Dopo trent’anni trascorsi tra i banchi dell’IC Da Vinci-Visconti, l’insegnante conclude la carriera circondata da affetto e gratitudine
Dopo trent’anni dedicati alla scuola e alla crescita di intere generazioni di alunni, la maestra Isabella Lisi conclude oggi, 31 agosto 2026, la sua carriera presso la scuola di Omignano Scalo dell’Istituto comprensivo Da Vinci-Visconti.
A celebrare questo importante traguardo è stato il figlio Francesco, autore di una lunga e commovente dedica nella quale ha ripercorso la vita professionale e familiare della madre, ricordandone la generosità, la disponibilità e l’attenzione riservata a ogni bambino.
«Oggi non va semplicemente in pensione una maestra. Oggi chiude una porta una parte enorme della vita di mia mamma», scrive Francesco, sottolineando come Isabella Lisi abbia sempre lavorato per la propria famiglia, anche prima di tornare dietro una cattedra.
Il ritorno a scuola nel 1996
Dopo il matrimonio, celebrato il 4 agosto 1979, Isabella partì insieme al marito per la Germania, dove il 13 ottobre 1980 nacque Francesco. Nel 1988 arrivò il secondo figlio, Anthony, mentre l’anno successivo la famiglia fece ritorno in Italia.
Dopo alcuni anni dedicati interamente alla famiglia, nel 1996 Isabella Lisi tornò a svolgere la professione che aveva sempre amato: quella della maestra.
Da quel momento la scuola è diventata una parte fondamentale della sua vita. I suoi alunni erano “i miei bambini”: un’espressione capace di raccontare il legame profondo costruito con loro giorno dopo giorno.
Una maestra al fianco di bambini, famiglie e colleghi
Nel corso della sua lunga carriera, Isabella Lisi ha seguito, aiutato e incoraggiato numerosi alunni, cercando di non lasciare indietro nessuno. Una parola buona per chi attraversava un momento difficile, una mano tesa per chi aveva bisogno e una particolare attenzione per coloro che incontravano maggiori difficoltà.
Il suo sostegno non è mai mancato neppure alle famiglie e ai colleghi. Una presenza discreta e generosa, capace di donare tempo, energie e disponibilità senza chiedere nulla in cambio.
Il segno lasciato dal suo insegnamento è testimoniato dall’affetto che ancora oggi le dimostrano tanti ex alunni, ormai diventati adulti. Perché una vera maestra non insegna soltanto a leggere, a scrivere e a fare i conti, ma aiuta ogni bambino ad avere maggiore fiducia nelle proprie capacità.
L’orgoglio del figlio Francesco
Nella parte conclusiva della dedica, Francesco esprime tutto l’orgoglio provato per la madre, per la donna e per l’insegnante che è stata:
«Sono orgoglioso della maestra che sei stata, della donna che sei, della forza che hai sempre avuto e di tutto quello che hai costruito. Ma soprattutto sono orgoglioso di poter dire: quella donna è mia mamma».
Parole che racchiudono l’amore e la riconoscenza di un figlio verso una madre descritta come una grande donna, una grande maestra e una mamma straordinaria.
La carriera professionale di Isabella Lisi si conclude, ma quanto seminato resterà negli alunni che ha accompagnato, nei colleghi che ha sostenuto, nelle famiglie che l’hanno incontrata e nei ricordi di quanti hanno condiviso con lei un tratto di strada.
Alla maestra Isabella Lisi giungano i più sinceri auguri per una serena pensione anche da parte dell’intera redazione di Cilento Post.
