Circa 650 atleti nella 10 chilometri Bronze FIDAL, valida per i titoli regionali: pubblico numeroso e musica nel centro cittadino
Valerio Santoro e Francesca Palomba hanno conquistato la XVIII Strapollese. La competizione si è disputata sabato 12 settembre a Polla.
La gara, conosciuta come la “10 chilometri che attraversa venti secoli di storia”, ha richiamato circa 650 atleti. Numerosi partecipanti sono arrivati da diverse regioni italiane e anche dall’estero.
Santoro, portacolori dell’ASD Polisportiva Eppe Merla, ha completato il percorso in 31’26”65. Tra le donne si è imposta Palomba, atleta della Caivano Runners, con il tempo di 38’22”35.
Entrambi hanno costruito il successo attraverso una gestione attenta della prima parte. Hanno poi aumentato il ritmo sui lunghi rettilinei della seconda metà.
La manifestazione ha coinvolto l’intero centro cittadino. Il pubblico ha seguito la competizione lungo il percorso, sostenendo gli atleti fino allo sprint conclusivo.
Ad accompagnare l’evento è stato anche un apprezzato programma musicale. L’intrattenimento ha contribuito a creare un clima di festa e condivisione.
Una gara nazionale Bronze FIDAL
La Strapollese è stata organizzata dall’ASD Podistica Pollese. L’associazione ha lavorato con la collaborazione dell’associazione Santuniello e dell’Amministrazione comunale.
Determinante anche il sostegno degli sponsor che, nel corso degli anni, hanno scelto di affiancare stabilmente la manifestazione.
La competizione si è svolta sotto l’egida del Comitato Regionale FIDAL. È inserita nel calendario nazionale come gara Bronze, su un percorso ufficialmente omologato.
L’appuntamento era valido per il Campionato Regionale Individuale e di Società Assoluto dei dieci chilometri.
La prova ha assegnato punti anche per l’ottavo Trofeo “Salerno Corre verso Polla”. La Strapollese rappresentava inoltre il quarto appuntamento del Trofeo Coast to Coast.
Il circuito comprende sei gare organizzate tra Campania e Puglia. Gli atleti devono completarne almeno cinque per ottenere la medaglia finale.
Valerio Santoro sotto i 32 minuti
La prova maschile è stata caratterizzata da un ritmo elevato. Valerio Santoro ha tagliato il traguardo sotto la barriera dei 32 minuti.
L’atleta dell’ASD Polisportiva Eppe Merla ha vinto in 31’26”65. Una prestazione autorevole, costruita senza sprecare energie durante i primi chilometri.
Alle sue spalle si è piazzato Gilio Iannone dell’ASD Mannara Running. Il secondo classificato ha concluso la gara in 32’09”64.
Terza posizione per Marco Pascarella, tesserato con l’ASD ASI Polisportiva Bellona EPS. Pascarella ha fermato il cronometro sul tempo di 32’20”80.
Il beniamino di casa Abdelillah Majidi ha conquistato il quarto posto. L’atleta dell’ASD Podistica Pollese ha terminato la prova in 33’02”64.
La quinta posizione è andata ad Ali Akinou dell’ASD Carmax Camaldolese. Il suo tempo finale è stato di 33’49”73.
Classifica maschile: i primi cinque
- Valerio Santoro – ASD Polisportiva Eppe Merla – 31’26”65
- Gilio Iannone – ASD Mannara Running – 32’09”64
- Marco Pascarella – ASD ASI Polisportiva Bellona EPS – 32’20”80
- Abdelillah Majidi – ASD Podistica Pollese – 33’02”64
- Ali Akinou – ASD Carmax Camaldolese – 33’49”73
Francesca Palomba domina la gara femminile
Tra le donne la vittoria è andata a Francesca Palomba. La portacolori della Caivano Runners ha completato i dieci chilometri in 38’22”35.
Palomba ha imposto un’andatura sostenuta, riuscendo a consolidare progressivamente il proprio vantaggio. La sua prestazione le ha permesso di conquistare con autorità il gradino più alto del podio.
Al secondo posto si è classificata la sorella Filomena Palomba, anche lei tesserata con la Caivano Runners. Ha concluso la prova in 39’26”34.
La presenza delle due sorelle ai primi due posti ha rappresentato uno degli elementi più significativi della giornata sportiva.
Terza posizione per Francesca Apicella dell’ASD Carmax Camaldolese. L’atleta ha fermato il cronometro sul tempo di 41’21”83.
La compagna di squadra Carolina Paladino ha conquistato il quarto posto in 41’24”32. Soltanto pochi secondi hanno diviso le due atlete.
A completare la top five è stata Nadia Tepedino dell’ASD Podistica Pollese. L’atleta di casa ha concluso in 43’25”63.
Classifica femminile: le prime cinque
- Francesca Palomba – Caivano Runners – 38’22”35
- Filomena Palomba – Caivano Runners – 39’26”34
- Francesca Apicella – ASD Carmax Camaldolese – 41’21”83
- Carolina Paladino – ASD Carmax Camaldolese – 41’24”32
- Nadia Tepedino – ASD Podistica Pollese – 43’25”63
Un percorso da interpretare con intelligenza
La Strapollese presenta caratteristiche differenti nelle sue due metà. Una particolarità che impone agli atleti una gestione accurata dello sforzo.
Nei primi tre chilometri il circuito propone diversi cambi di direzione e un leggero falsopiano. È la fase nella quale bisogna controllare la foga iniziale.
Una partenza troppo veloce rischia infatti di compromettere la seconda parte. Gli atleti più esperti cercano subito un’andatura regolare, evitando inutili accelerazioni.
Dal terzo chilometro la conformazione del tracciato cambia. La strada si allunga, diventa più lineare e permette di stabilizzare il ritmo.
Tra il quinto e il sesto chilometro il percorso diventa ancora più scorrevole. In questa fase emergono la preparazione e la capacità di distribuire le energie.
La zona più favorevole è compresa tra il settimo e il nono chilometro. Qui la Strapollese può trasformarsi in una vera caccia al cronometro.
I lunghi rettilinei e le limitate difficoltà tecniche consentono di aumentare progressivamente la velocità. Chi ha gestito bene l’avvio può puntare al proprio record personale.
L’ultimo chilometro riporta i concorrenti verso il centro di Polla. Alcuni cambi di direzione precedono lo sprint conclusivo verso il traguardo.
Una 10 chilometri dalla vocazione veloce
I numeri confermano la storica velocità del percorso. Il record maschile della Strapollese è di 32’02”, mentre quello femminile è di 32’58”.
La valutazione tecnica assegna al tracciato un punteggio di 9 su 10 per la scorrevolezza. Le possibilità di ottenere il proprio Personal Best raggiungono 8,5 su 10.
La difficoltà tecnica viene invece valutata con 3 su 10. Ancora più contenuto il valore relativo all’altimetria, fermo a 2 su 10.
La gestione del ritmo raggiunge 7 su 10. La strada invita ad accelerare, ma occorre individuare il momento giusto per aumentare l’andatura.
Il risultato di Santoro conferma la rapidità del tracciato. Il vincitore ha migliorato nettamente il precedente riferimento maschile indicato per il percorso.
Sport, storia e territorio nel cuore di Polla
La Strapollese ha trovato ancora una volta nel centro di Polla il proprio scenario ideale. La corsa ha attraversato luoghi ricchi di storia.
Il suggestivo Ponte Romano sul fiume Tanagro ha fatto da cornice al passaggio degli atleti. Un’immagine capace di unire sport e patrimonio culturale.
Il pubblico ha partecipato con entusiasmo, sostenendo i concorrenti lungo l’intero percorso. Molte persone sono arrivate da altre regioni per seguire amici, familiari e compagni di squadra.
La musica e le attività organizzate nel centro cittadino hanno coinvolto anche chi non partecipava direttamente alla gara.
La XVIII Strapollese ha così confermato il proprio valore nazionale. La manifestazione è riuscita a coniugare il gesto atletico con la promozione del territorio.
Polla e il Vallo di Diano hanno accolto centinaia di podisti in un’atmosfera di festa. Una giornata nella quale agonismo, storia e partecipazione hanno corso insieme.




