Oltre 200 linee e 28,4 milioni di bus-km annui per il bacino salernitano: avvio operativo nei prossimi mesi, tra servizio urbano ed extraurbano
Busitalia Campania e SITA SUD hanno firmato con la Regione Campania il contratto decennale per il trasporto pubblico nel bacino salernitano. Le due aziende gestiranno il servizio riunite in un Raggruppamento Temporaneo di Imprese.
L’accordo riguarda il lotto 1, assegnato attraverso una gara pubblica. L’avvio operativo è previsto nei prossimi mesi.
Oltre 200 linee tra Salerno e provincia
Il contratto prevede 28,4 milioni di bus-km all’anno, oltre 200 linee e 15 depositi. Comprende il servizio urbano di Salerno e i collegamenti extraurbani della provincia.
La rete serve un territorio di circa 5.000 chilometri quadrati, articolato in 158 comuni. Un’area che comprende centri urbani, località costiere, paesi montani e zone rurali, con esigenze di mobilità differenti.
L’obiettivo è superare la frammentazione dell’offerta, favorendo una gestione integrata e collegamenti più razionali ed efficienti. Un percorso che interessa gli spostamenti quotidiani di studenti, lavoratori, residenti e turisti.
Paribelli: «Un servizio strategico per il territorio»
Aldo Paribelli, amministratore delegato di Busitalia Campania, ha commentato la firma in rappresentanza dell’intero raggruppamento.
«La sottoscrizione di questo contratto rappresenta per noi un traguardo di grande importanza, raggiunto al termine di un percorso lungo e articolato, affrontato anche in un contesto economico particolarmente complesso».
Il dirigente ha sottolineato la responsabilità legata alla gestione del servizio insieme a SITA SUD.
«I 28,4 milioni di bus-km annui e i dieci anni di affidamento rappresentano non soltanto una sfida significativa, ma soprattutto un’opportunità per contribuire concretamente all’evoluzione del trasporto pubblico e al miglioramento della mobilità del territorio».
Per Busitalia Campania, società di Trenitalia del Gruppo FS, e SITA SUD, l’accordo consolida la presenza nel trasporto pubblico. Paribelli ha infine ringraziato la Regione Campania e ACaMIR per il contributo al percorso.
