La dirigente Gina Amoriello presenta il progetto dell’Istituto Comprensivo e invita famiglie, cittadini e imprese a sostenerlo su IDEARIUM
L’intervista alla dirigente scolastica Gina Amoriello
Dirigente, da quale esigenza nasce questo progetto?
Nasce dal desiderio di rendere la nostra scuola sempre più accogliente e attenta ai bisogni di ciascun alunno. Vogliamo realizzare, nel plesso di San Marco dell’Istituto Comprensivo Castellabate, un’aula sensoriale: uno spazio educativo pensato per favorire il benessere, la partecipazione e l’inclusione, con particolare attenzione ai bambini con autismo, disabilità e altri bisogni educativi speciali.
Che cos’è un’aula sensoriale e quali attività potrà ospitare?
È un ambiente nel quale luci, suoni, colori, materiali e strumenti vengono scelti e utilizzati in modo calibrato, rispettando le caratteristiche di ogni bambino. Potrà ospitare attività di esplorazione sensoriale, rilassamento, comunicazione e interazione, individualmente o in piccoli gruppi. Ogni proposta sarà guidata dai docenti e collegata agli obiettivi educativi degli alunni.
Un progetto da costruire insieme
Quali benefici vi proponete di ottenere?
Vogliamo offrire ai bambini un luogo in cui sentirsi accolti, ritrovare tranquillità e vivere esperienze adatte alle proprie esigenze. Per alcuni alunni, gestire rumori, stimoli e momenti di affaticamento può essere particolarmente impegnativo. Uno spazio dedicato può aiutarli a sviluppare autonomie, esprimersi e partecipare con maggiore serenità alla vita scolastica.
L’aula sarà destinata soltanto agli alunni con disabilità?
Avrà una particolare attenzione per chi presenta bisogni specifici, ma sarà una risorsa educativa per tutta la comunità scolastica, secondo attività e modalità organizzate dai docenti. L’inclusione si costruisce anche attraverso esperienze condivise, che insegnano a riconoscere e rispettare le differenze.
Perché avete scelto il crowdfunding attraverso IDEARIUM?
Perché desideriamo coinvolgere il territorio in un obiettivo concreto. Attraverso IDEARIUM, la piattaforma di crowdfunding del Ministero dell’Istruzione e del Merito, famiglie, cittadini, associazioni e imprese possono contribuire alla realizzazione del progetto. Anche un piccolo contributo può aiutarci ad acquistare materiali e attrezzature adeguati.
Quale messaggio vuole rivolgere alla comunità?
Aiutare la scuola a realizzare quest’aula significa investire nel diritto di ogni bambino a stare bene e a imparare insieme agli altri. Invito tutti a conoscere il progetto e a sostenerlo, con una donazione attraverso IDEARIUM o semplicemente facendo conoscere l’iniziativa. Vorremmo che quest’aula diventasse il segno concreto di una comunità capace di prendersi cura dei suoi bambini.
Come si può sostenere il progetto?
Invito tutti a visitare la pagina del progetto su IDEARIUM e a contribuire alla realizzazione dell’aula sensoriale del plesso di San Marco. Ogni donazione, anche piccola, può aiutarci a costruire una scuola più inclusiva. Anche condividere l’iniziativa è un gesto prezioso.
«Ogni contributo può aprire una possibilità: insieme possiamo dare più spazio all’inclusione».
Il progetto è consultabile sulla piattaforma IDEARIUM.
