Il Viminale annuncia le identificazioni degli autotrasportatori e la rimozione dei presidi; Urso richiama le possibili conseguenze penali, anche detentive
Il Governo annuncia l’identificazione degli autotrasportatori impegnati nelle proteste e la possibile rimozione dei presidi. Il Viminale ha riferito che le operazioni sono in corso.
L’esecutivo avverte che impedire il passaggio dei camion, consentendo invece quello delle auto, può configurare un blocco stradale. «Impedire il passaggio dei soli camion, lasciando transitare le auto, configura comunque un blocco stradale, con conseguenze penali anche detentive», è la posizione espressa dal Governo.
Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. «È emblematico che le stesse associazioni dei trasportatori ci chiedono di far rimuovere i blocchi», ha dichiarato.
Le proteste degli autotrasportatori proseguono in diverse aree del Paese, con presidi e manifestazioni legati alle difficoltà del settore. Il Governo sostiene che i blocchi possano avere conseguenze penali e fa sapere che si sta procedendo alle identificazioni.
