Da ieri distributori in difficoltà e code agli impianti. A Vallo della Lucania le scorte sono riservate ai servizi essenziali, mentre oggi non risultano conferme sull’arrivo di nuove autocisterne
La carenza di carburante si fa sentire anche nel Cilento. Tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, le difficoltà nei rifornimenti hanno spinto gli automobilisti a cercare gli impianti ancora aperti, mentre alcuni distributori hanno esaurito le scorte o limitato le vendite.
Ad Agropoli, ieri sera, la notizia della disponibilità di gasolio alla stazione Eni di via Risorgimento ha richiamato molti automobilisti. La coda ha paralizzato la circolazione, fino all’intervento della Polizia Municipale. La situazione si è normalizzata quando il carburante è terminato.
A Vallo della Lucania la priorità è garantire la continuità dei servizi di emergenza. Un’ordinanza comunale dispone di riservare il carburante ai mezzi di soccorso e di pubblica utilità, sospendendo la vendita ai privati quando le scorte scendono sotto i livelli minimi di sicurezza.
In questo quadro si inserisce l’appello diffuso da una stazione di servizio del territorio: «Continuiamo a rifornire solo ambulanze, forze dell’ordine e auto mediche». Ai cittadini viene chiesto di non arrivare all’impianto con il serbatoio in riserva, perché potrebbe non esserci carburante per aiutarli. La raccomandazione è di attendere eventuali aggiornamenti.
Al momento, secondo le informazioni disponibili, non ci sono conferme sull’arrivo di autocisterne dirette verso il Cilento. La situazione resta quindi legata alla ripresa delle consegne e all’evoluzione della protesta degli autotrasportatori, che sta rallentando i rifornimenti in Campania.
Le ripercussioni si estendono anche ai trasporti. A Sala Consilina, nel Vallo di Diano, da oggi è stato sospeso il servizio scuolabus e le navette comunali sono state ridotte a quattro corse giornaliere per contenere i consumi.
La priorità, in queste ore, è mantenere operativi ambulanze, forze dell’ordine e mezzi di soccorso. Per gli automobilisti, l’invito è a usare con prudenza il carburante disponibile e a non mettersi in viaggio contando su rifornimenti che, al momento, non sono garantiti.
