Indagini dei carabinieri su centinaia di litri sottratti a enti e privati. Colpiti anche i mezzi del Consorzio di Bonifica del Tanagro
PADULA – Due giovani residenti nel Vallo di Diano sono stati raggiunti da misure cautelari nell’ambito delle indagini sui furti di gasolio. Per uno sono scattati gli arresti domiciliari, per l’altro l’obbligo di dimora con permanenza domiciliare.
I provvedimenti arrivano al termine di un’attività investigativa dei carabinieri su numerosi episodi ai danni di enti pubblici e attività private del territorio. I due sono indagati per il loro presunto coinvolgimento nelle sottrazioni di carburante.
Attraverso appostamenti e analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, i militari hanno ricostruito le modalità dei furti. Gli accertamenti hanno consentito di documentare la sottrazione di centinaia di litri di gasolio, oltre ai danni arrecati alle strutture interessate.
Tra gli obiettivi dei furti figurano anche i veicoli del Consorzio di Bonifica del Tanagro. Le responsabilità dei due indagati dovranno essere accertate nel corso del procedimento.
