I fondi provengono dal Ministero dell’Interno e includono 11 ubicazioni remore, la control room negli uffici della polizia locale
Patto per la sicurezza urbana in arrivo un impianto di videosorveglianza sul territorio comunale cofinanziato con fondi del Ministero dell’Interno e denominato “Capaccio controllo accessi stradali”. L’importo dei lavori di questo impianto ammonta a oltre 200mila euro.
11 stazioni remote
L’impianto di videosorveglianza sarà costituito, tra l’altro, da 11 ubicazioni remote di videosorveglianza, provviste di telecamere fisse a elevata risoluzione e telecamere per il rilevamento delle targhe veicolari, sistemi di trasmissione dei segnali e delle immagini video, rete mista di telecomunicazioni per il trasferimento dei dati di alcune postazioni di tipo wireless per i segnali, postazioni di radiotrasmissione.
Le aree interessate
Tra le zone interessate, alcuni punti strategici individuati a Gromola, Vuccolo Maiorano, Scigliati, Cafasso, Capaccio Capoluogo, Via Magna Graecia, Ponte Barizzo, Foce Sele. La Centrale operativa sarà ubicata presso il Comando di Polizia Locale e sarà sviluppata in una sala controllo per la visualizzazione e la gestione logica dei dati e in una sala apparati per la gestione fisica e l’archiviazione dei dati.
Le dichiarazioni
«Diamo il via all’ennesimo intervento che punta ad assicurare maggiore sicurezza nel territorio comunale di Capaccio Paestum – dichiara il sindaco Franco Alfieri – Grazie al contributo del Ministero dell’Interno, dotiamo la Città di ulteriori telecamere e di nuove e sofisticate strumentazioni necessarie per il controllo di alcune zone strategiche. La realizzazione del nuovo sistema di videosorveglianza si unisce al potenziamento in itinere della pubblica illuminazione e ai continui interventi per il miglioramento della viabilità. Tutte operazioni segno dell’attenzione dell’amministrazione comunale rispetto al tema della sicurezza del territorio».




