Oggi la Chiesa celebra San Giovanni I Papa e martire, era il 1944 quando le forze Alleate prendono Cassino nelle prime ore del mattino
San Giovanni I Papa e martire nasce 470 in Toscana e muore il 18 maggio del 526 a Ravenna. Originario della Tuscia e figlio di un certo Costanzo secondo il Liber Pontilicalis, fu eletto papa succedendo a Ormisda il 13 agosto 523. Non si hanno notizie sicure su questo papa prima della sua elezione, a causa della frequente attestazione del nome Giovanni nelle fonti del VI sec. (tre papi portano questo nome).
È stata tuttavia avanzata l’ipotesi dell’identificazione di questo pontefice con il diacono Giovanni, amico di Severino Boezio, che gli dedicò tre dei suoi scritti; era favorevole al partito filoorientale dell’antipapa Lorenzo, anche se nel 506 fece atto di sottomissione al papa legittimo Simmaco. Tale ipotesi di identificazione sarebbe corroborata dalla straordinaria accoglienza che gli fu riservata in occasione del suo viaggio a Costantinopoli, e dal fatto che Giovanni, divenuto papa, fece adottare a Roma su consiglio del monaco Dionigi il Piccolo il computo pasquale alessandrino, già motivo di accese controversie tra Lorenzo e Shrunaco e segno evidente di atteggiamento proorientale.
Il Liber Pontificalis riporta che egli fece eseguire importanti lavori di restauro nelle basiliche cimiteriali dei martiri Nereo e Achilleo sull’Ardeatina e dei SS. Felice e Adautto sull’Ostiense e poté inoltre abbellire le principali basiliche cittadine, grazie alla munificenza dell’imperatore Giustino I. Tutta la sua attività a Roma si svolse prima del suo viaggio a Costantinopoli, che fu l’avvenimento più importante del suo pontificato, ma anche l’ultimo, poiché gli costò la vita. Se i rapporti di Giovanni con l’imperatore d’Oriente furono buoni, assai meno lo furono quelli con l’anziano re goto Teodorico.
Questi era allarmato per le leggi rimesse in vigore dall’imperatore Giustino nei suoi territori contro gli eretici e in particolare contro gli ariani; convocò Giovarmi a Ravenna sul finire dell’anno 525 e gli intimò di guidare una delegazione a Costantinopoli con il difficile compito di ottenere la fine della persecuzione. Preoccupato per le sorti dei cattolici d’Occidente in caso di suo rifiuto, acconsenti di portare all’imperatore le richieste di Teodorico.
Era la prima volta che un pontefice si recava a Costantinopoli; fu ricevuto con i massimi onori dall’imperatore, che si prosternò davanti al vicario di san Pietro. Giovanni celebrò le funzioni della Pasqua del 526 a S. Sofia secondo il rito romano e stando al Liber Pontificalis procedette alla reincoronazione di Giustino. La delegazione ottenne alcune concessioni, non quella che gli ariani convertiti potessero ritornare alla loro fede.
Nonostante il successo dell’ambasciata, al rientro a Ravenna, Giovanni fu vittima della politica di Teodorico, a cui la notizia dell’accoglienza trionfale e del successo personale ottenuto da Giovanni a Costantinopoli, provocò ostilità e gelosia tanto che costrinse Giovanni a trattenersi a Ravenna, dove, provato dai trattamenti subiti, mori il 18 maggio 526.
Secondo l’Anonimo di Valois intorno al corpo di Giovanni si verificarono miracoli e fu oggetto di venerazione popolare. Successivamente le spoglie del pontefice furono traslate a Roma dove furono inumate a S. Pietro alla data del 27 maggio. Il suo epitaffio conservato in due manoscritti lo ricorda come vittima per Cristo.
Altri Santi
Ascensione di Gesù Ascesa corporea di Gesù al cielo.
San Felice da Cantalice Cappuccino
Sant’ Erik IX Re di Svezia
San Venanzio di Camerino Martire
Santi Teodoto, Tecusa, Alessandra, Claudia, Faina, Eufrasia, Matrona e Giulitta Martiri
Beata Blandina Merten Orsolina
San Dioscoro di Alessandria Martire
San Felice di Spalato (Salona) Vescovo e martire
Santa Luciana Martire a Bisanzio
Madonna del Bosco Appellativo
Santi Potamone, Ortasio e Serapione e compagni Martiri
Accadde oggi
1190 – Terza crociata: i crociati guidati da Federico Barbarossa e Federico VI di Svevia vincono la battaglia di Iconio contro il Sultanato di Rum
1804- Napoleone Bonaparte viene proclamato Imperatore dei francesi. In Francia, rinasce la monarchia, ma Napoleone siede sul trono non “per grazia di Dio”, bensì “per volontà del popolo”.
1896 – Nel campo di Chodynka, presso Mosca, 1.389 persone muoiono schiacciate dalla folla riunitasi per festeggiare l’incoronazione di Nicola II di Russia
1910 – La Terra passa attraverso la coda della cometa di Halley
1944- Le forze Alleate prendono Cassino nelle prime ore del mattino. La presa della città e del monastero spezza la Linea Gustav, organizzata dai tedeschi come difesa, e consente alle truppe alleate di risalire verso Roma.
1974- L’India fa esplodere con successo la sua prima bomba atomica. Con questo test, tenutosi a Pokhran, nel Rajastan, l’India diventa la sesta nazione al mondo a disporre di armi atomiche.
1976 – Si accentua il clima di terrore in Argentina dopo il colpo di Stato; ritrovati 126 cadaveri crivellati da raffiche di mitra; le persone sequestrate e scomparse (desaparecidos) salgono a diverse centinaia
1990 – Il TGV Atlantique n.25 (TVG325) conquista il record di velocità per mezzi ferroviari convenzionali raggiungendo i 515,3 km/h
1993- Nitto Santapaola, boss dell’omonimo clan di Catania, legato alla cupola dei Corleonesi, viene arrestato nelle campagne di Mazzarone. Santapaola è ricercato per una lunga serie di omicidi, fra cui la strage di via Carini, in cui fu ucciso il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
1999 – Insediamento del decimo presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.
2005 – Durante una spedizione italiana sull’Annapurna, una valanga travolge gli alpinisti, causando la morte di Christian Kuntner, originario dell’Alto Adige
2006 – Il Nepal, unico stato al mondo ad avere adottato l’Induismo come religione ufficiale, vara una risoluzione parlamentare che stabilisce la laicità della nazione.
2014 – Gli svizzeri votano a maggioranza no all’aumento del salario minimo a 18 franchi. E approvano il diniego ai pedofili di lavorare a contatto con i bambini.

