Rimane ricoverato il noto medico che nella giornata di ieri ha ferito la consorte con una lama, secondo le prime indagini sarebbe stata una mannaia, ancora non sono noti i motivi della lite
A. G., un uomo di 68 anni residente a Vallo della Lucania da diversi anni, è attualmente ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale San Luca, dove presta servizio. È sotto sorveglianza da parte dei carabinieri della compagnia locale in quanto dovrà rispondere delle ferite inflitte alla moglie, una docente di 61 anni attualmente ricoverata anch’essa al San Luca, ma fortunatamente fuori pericolo di vita.
Secondo quanto emerso dalle indagini finora condotte, ieri mattina, lunedì, il noto professionista avrebbe colpito la moglie più volte durante una lite, utilizzando una mannaia. Inizialmente si era ipotizzato che il 68enne avesse utilizzato un coltello da cucina, ma gli investigatori hanno successivamente rinvenuto una mannaia. Le ragioni alla base della lite non sono ancora note.
Due dei tre figli della coppia erano presenti in casa hanno prontamente soccorso la madre, trovandola in una situazione di estremo pericolo, e hanno subito chiamato i soccorsi. La donna è stata trasferita d’urgenza al nosocomio, che dista meno di due chilometri dalla loro abitazione. I medici sono intervenuti prontamente per fermare le emorragie causate dai colpi inferti dal marito, e hanno constatato profonde ferite al volto e alle mani, oltre a una frattura cranica.




