Il comitato ha ha chiesto la mobilitazione di tutta la cittadinanza per i due appuntamenti cruciali, il 10 ed il 12 gennaio
Il comitato “Auletta Casa Mia” ha lanciato un manifesto che esprime profonde preoccupazioni riguardo alla realizzazione di un impianto di biometano ad Auletta. Nel documento si sottolinea che la salute, l’aria, i terreni, le case, i prodotti locali e il futuro della comunità sono a rischio crescente. Gli abitanti temono gravi danni ambientali, economici e d’immagine, prevedendo una radicale trasformazione del territorio. Si evidenziano le potenziali conseguenze sulla valutazione delle case e dei terreni, nonché sulla considerazione dei prodotti locali, come carciofi bianchi, olio extravergine d’oliva, fagioli tondini, e altri.
Appello all’unità
Il manifesto del comitato sottolinea la necessità di unirsi e di farsi sentire per fermare questa presunta speculazione, affermando che i profitti sarebbero limitati a pochi, mentre i danni coinvolgerebbero l’intera comunità. L’appello si estende a tutta la popolazione di Auletta e delle zone circostanti, invitandoli a partecipare attivamente a due incontri cruciali:
- Mercoledì 10 Gennaio, ore 16:30: Incontro con la società Neoagroenergie presso l’auditorium “Casa delle Parole”.
- Venerdì 12 Gennaio, ore 17:00: Consiglio Comunale presso l’aula consiliare “Nicola Berghella”. Durante questo consiglio, si discuterà la proposta di revisione del progetto presentata dai consiglieri dell’opposizione, seguita da una votazione non definitiva.
Il comitato invita la popolazione a partecipare attivamente per difendere il proprio territorio e il futuro collettivo, indipendentemente dalle affiliazioni politiche o confini territoriali. La questione riguarderebbe l’intero circondario, coinvolgendo comuni come Buccino, Pertosa, Caggiano, Salvitelle, Petina, tra gli altri. La mobilitazione è considerata cruciale per fermare ciò che viene descritto come una grave minaccia per la comunità.
