Le domande per Imu e Tari dal 2021 al 2025 potranno essere inviate entro fine anno; il pagamento partirà dal 20 febbraio 2027
Il Comune di Padula ha prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per presentare le domande di definizione agevolata delle entrate comunali relative a Imu e Tari per le annualità dal 2021 al 2025. La scadenza era fissata al 31 agosto.
La misura, promossa dall’Amministrazione guidata dalla sindaca Michela Cimino e dal consigliere delegato al Bilancio Rocco Cimino, offre ai contribuenti più tempo per aderire. Alla scadenza iniziale erano arrivate numerose richieste.
La definizione agevolata permette di pagare l’importo dovuto senza le sanzioni e gli interessi che il Comune avrebbe potuto applicare. Secondo l’Amministrazione, il risparmio per cittadini e imprese è di circa il 40 per cento rispetto alle somme previste in caso di sanzioni.
«L’intervento – spiega il consigliere Rocco Cimino – rappresenta uno strumento utile e di aiuto per tutti i cittadini che, in particolari momenti di difficoltà, dovuti anche al momento storico che stiamo vivendo, necessitano di un intervento concreto da parte degli organi amministrativi, chiamati nella loro attività ad utilizzare ogni azione necessaria al bene della comunità».
Date e modalità
Dopo aver ricevuto le domande, il Comune comunicherà ai contribuenti l’importo dovuto entro il 31 gennaio 2027. Il pagamento, in un’unica soluzione o con la prima rata, dovrà essere effettuato entro il 20 febbraio 2027.
La proroga consente di includere nella definizione agevolata anche gli accertamenti esecutivi e le ingiunzioni emesse o notificate entro il 31 dicembre 2026. La misura non interrompe la regolare attività degli uffici comunali contro l’evasione.
L’Ufficio Tributi aggiornerà la modulistica e le istruzioni operative, che saranno pubblicate sul sito istituzionale insieme agli avvisi per cittadini e intermediari.
Per i debiti verso il Comune relativi agli anni precedenti al 2021 è inoltre possibile presentare all’Agenzia delle Entrate-Riscossione la domanda di rottamazione delle cartelle entro il 15 dicembre 2026.
