A Roma Cammarota ha ritirato la targa ACES con la fascia: per il Ministero il vicesindaco la indossa solo se il sindaco è assente o impedito
L’assessore allo Sport Giuseppe Cammarota ha ritirato con la fascia tricolore la targa di European Town of Sport 2027 assegnata ad Agropoli da ACES. È accaduto ieri, 26 ottobre, al Salone d’Onore del CONI a Roma, durante la XXXVIII edizione del Gala “European City of Sport”.
La premiazione ha portato Agropoli sul palco per un riconoscimento importante. Ma la fascia indossata da Cammarota ha spostato l’attenzione anche su un’altra questione: il rispetto delle regole che disciplinano l’uso dei simboli istituzionali.
Il Ministero dell’Interno chiarisce che un assessore che non sia vicesindaco non può indossare la fascia per rappresentare il sindaco in eventi organizzati in altri Comuni, nemmeno se delegato. In caso di assenza o impedimento del sindaco, può farlo il vicesindaco; restano le eccezioni previste da specifiche norme.
Per l’amministrazione guidata da Roberto Mutalipassi non è la prima polemica di questo tipo. Lo scorso aprile, durante il 173esimo anniversario della Polizia di Stato, fu l’assessore Elvira Serra a indossare la fascia, suscitando contestazioni.
Due episodi in pochi mesi alimentano le critiche politiche sulla gestione della rappresentanza istituzionale. La fascia tricolore non è un accessorio da cerimonia: identifica il sindaco e le funzioni che la legge gli attribuisce. Ripetere l’errore espone l’amministrazione a una domanda inevitabile: chi controlla il rispetto delle regole quando si rappresenta ufficialmente la città?
