Con i quattro consiglieri ministeriali designati si supera il problema delle quote rosa avanzato dal Ministro e da Pino Palmieri
Dopo una lunga attesa, è stata finalmente raggiunta un’intesa nel centrodestra per la nomina dei quattro consiglieri ministeriali destinati a completare il Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, presieduto da Giuseppe Coccorullo. L’accordo è stato raggiunto dopo oltre due mesi di discussioni e vedrà la nomina di figure di spicco, rappresentanti diverse forze politiche.
I quattro consiglieri ministeriali designati sono Costabile Spinelli, già sindaco di Castellabate, per Forza Italia; Elena Anna Gerardo, sindaco di Alfano, per la Lega; Luisa Maiuri, consigliere di minoranza a Castellabate, per Fratelli d’Italia. Al contempo, le associazioni ambientaliste sembrano orientate verso la nomina di Maria Teresa Imparato. Tuttavia, occorre attendere il decreto del ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin, per ottenere la conferma ufficiale delle indiscrezioni circolate.
La composizione del Consiglio direttivo includerebbe anche i sindaci eletti: Rosario Carione di Trentinara, Carmelo Stanziola, ex consigliere provinciale e attuale consigliere d’opposizione a Centola-Palinuro; Mimmo D’Amato di Petina; Francesco Bellomo, vicino a Fratelli d’Italia e già consigliere comunale di Atena Lucana.
La soluzione proposta sembra superare anche la questione sollevata dal ministero dell’Ambiente riguardo al rispetto della quota rosa. Si prevede che gli sviluppi si concretizzeranno nelle prossime ore, poiché la nomina del Consiglio direttivo è essenziale per l’avvio delle operazioni amministrative dell’Ente. La conferma ufficiale di questo nuovo organico garantirà una gestione più efficiente e rappresentativa del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.


