L’assenza dei proprietari ha permesso ai ladri di intrufolarsi e mettere a soqquadro le stanze per cercare soldi e oro
Sul territorio cilentano si registra una nuova escalation di furti, con la “Banda della Cassaforte” che ha colpito nuovamente questa sera tra Novi Velia e Massa di Vallo. Dopo i recenti episodi a Montano Antilia, Vallo della Lucania e Acquavella di Casal Velino, i malviventi hanno approfittato dell’assenza dei proprietari per mettere a segno almeno cinque colpi.
Gli incursori hanno mirato a una specifica area al confine tra Novi Velia e la frazione di Vallo, agendo con rapidità in diverse abitazioni, prevalentemente isolate. La modalità operativa è stata la stessa: approfittare dell’assenza dei residenti e sradicare le casseforti.
I danni maggiori sono stati riscontrati all’interno di un’abitazione di Novi Velia, dove la cassaforte è stata asportata con metodo simile a quanto accaduto a Vallo e Acquavella. La comunità locale esprime preoccupazione e rabbia per la ripetizione di tali episodi.
Le vittime sono tornate a casa trovando la dimora violata, con una testimone che ha raccontato: “Quando sono rientrata a casa, ho avuto la sensazione che qualcuno fosse ancora presente; forse c’erano ancora i malviventi, devo averli messi in fuga. Il solo pensiero mi fa stare male.”
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto territoriale di Vallo, guidati dal tenente colonnello Sante Picchi, per raccogliere prove e avviare le indagini necessarie a risolvere il caso. Anche a Casal Velino, precisamente al Bivio di Acquavella, questa mattina si è registrato un tentativo di intrusione in una casa ma fortunatamente l’allarme ha messo in fuga chi avrebbe voluto trafugare gli oggetti all’interno dell’abitazione


