Da Castellabate a Pioppi, dalla Certosa di Padula alla mozzarella della Tenuta Vannulo, nell’articolo “Cinematic, Undiscovered, Cilento”
Il mondo scopre il Cilento grazie a un meraviglioso articolo di Nina Burleigh, giornalista del New York Times, che ha dedicato un pezzo incantevole al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La giornalista ha esplorato il nostro territorio partendo dalla pittoresca Castellabate, descrivendo così la sua esperienza:
“Da una piazza nella città di Castellabate, sulla costa italiana del Cilento, puoi alzare gli occhi oltre il bordo del tuo cappuccino e ammirare un panorama che si estende dal cielo al Mar Mediterraneo, da Salerno al Golfo di Policastro. Guardando in basso, una pianura lussureggiante di vigneti, alberi di limoni e fichi bianchi si espande fino ai fianchi delle montagne verdi, coperte di ciuffi di vapore”.
L’articolo, dal titolo evocativo “Cinematic, Undiscovered, Cilento”, descrive il paesaggio come un set naturale di un film. Ogni immagine sembra una cartolina: “Certo, le persone muoiono nel Cilento. Ma vivono anche più a lungo degli altri, grazie alla Dieta Mediterranea, studiata per la prima volta da queste parti. È più accurato dire che qui la vita eterna è una proposta più allettante”.
Attraverso una Panda noleggiata, la giornalista ha percorso tutto il territorio alla ricerca del bello, trovandolo in ogni angolo. La scala a chiocciola della biblioteca è una delle meraviglie della Certosa di Padula, citata nell’articolo insieme a riferimenti a Ernest Hemingway e al medico dell’esercito americano Ancel Keys, noto per i suoi studi sulla dieta mediterranea.
Nell’articolo, si parla anche della deliziosa mozzarella di Bufala e della Tenuta Vannulo, oltre che della Certosa di Padula e della Casa Museo di Joe Petrosino, che onora la vita di un eroico agente di polizia di New York, originario del Cilento.
Grazie a questo affascinante racconto, il Cilento si rivela in tutta la sua bellezza e unicità, attirando l’attenzione del mondo su un angolo d’Italia ancora poco conosciuto ma ricco di storia, cultura e panorami mozzafiato.




