Il sindaco Sansone annuncia l’esito del ricorso sul riassetto della Giunta comunale: Dragone vicesindaco e Criscuolo nuovo assessore
ASCEA – Il riassetto della Giunta comunale di Ascea supera il primo passaggio davanti alla giustizia amministrativa.
A comunicarlo è il sindaco Stefano Sansone, secondo il quale il TAR ha confermato la legittimità del provvedimento con cui è stata ridefinita la composizione dell’esecutivo comunale.
La decisione arriva al termine di una vicenda politica e amministrativa iniziata nel giugno scorso. Al centro c’è la revoca dell’allora vicesindaco e assessore Pietro D’Angiolillo.
La revoca del 15 giugno
Il passaggio decisivo risale al 15 giugno 2026. In quella data Sansone firmò il decreto sindacale di revoca della nomina di D’Angiolillo.
Con lo stesso provvedimento furono ritirate anche le deleghe fino ad allora affidate all’ex vicesindaco. Tra queste Bilancio, Programmazione economica, Patrimonio, Lavori Pubblici, Personale, Politiche agricole e forestali e Politiche per le frazioni.
L’amministrazione motivò allora la decisione con il venir meno del rapporto fiduciario e con divergenze emerse durante l’attività amministrativa.
Il provvedimento venne successivamente portato all’attenzione del Consiglio comunale. Nella seduta dell’8 agosto 2026 fu formalmente comunicata la revoca della nomina a vicesindaco e assessore. Nella stessa seduta venne discussa anche un’interpellanza sulle motivazioni e sulle conseguenze politiche della scelta.
La nascita della nuova Giunta
Nel frattempo Sansone aveva proceduto alla ridefinizione dell’esecutivo.
Il 30 luglio era stata annunciata la nuova squadra amministrativa. Filippo Dragone ha assunto l’incarico di vicesindaco, mentre Mariangela Rizzo e Renata Di Genio sono rimaste in Giunta.
La novità è stata l’ingresso dell’ingegnere informatico Egidio Criscuolo, indicato come assessore con competenze su Lavori Pubblici, Innovazione tecnologica e Pianificazione.
Anche questo passaggio è arrivato formalmente in Consiglio comunale l’8 agosto, attraverso la comunicazione della nomina del nuovo vicesindaco e dell’assessore esterno.
Gli atti più recenti del Comune confermano oggi una Giunta composta da Sansone, Dragone, Rizzo, Di Genio e Criscuolo. La composizione compare anche nelle deliberazioni adottate nel mese di settembre.
Il ricorso davanti al TAR
La vicenda, però, era nel frattempo approdata davanti ai giudici amministrativi.
Un atto ufficiale del Comune consente di ricostruire anche questo passaggio. Con la delibera di Giunta numero 171 del 4 settembre 2026, l’ente ha autorizzato la costituzione in giudizio davanti al TAR Campania, sezione di Salerno.
Il ricorso chiedeva l’annullamento del decreto sindacale protocollo numero 787 del 15 giugno 2026, cioè il provvedimento alla base della revoca.
Ora arriva la comunicazione del primo cittadino sull’esito del procedimento.
«Il TAR ha confermato la legittimità del provvedimento con cui ho ridefinito la Giunta del Comune di Ascea», riferisce Sansone.
Il sindaco interpreta la decisione come una conferma della correttezza dell’azione amministrativa e guarda alla prosecuzione del mandato.
«Una decisione che conferma la correttezza dell’operato amministrativo e consente di guardare avanti con serenità», afferma.
Sansone: «Ora continuiamo il lavoro»
Per Sansone, quindi, l’attenzione torna ora sull’attività amministrativa.
La nuova Giunta, sottolinea il primo cittadino, è già impegnata sui progetti avviati e sulle iniziative da programmare nei prossimi mesi.
Nei prossimi giorni dovrebbe essere completato anche il quadro delle deleghe affidate ai consiglieri comunali.
«Il nostro obiettivo resta quello di dare continuità all’azione amministrativa, rafforzare il lavoro avviato e trasformare impegni e progettualità in risultati concreti per la comunità», conclude Sansone.
Resta da acquisire il testo integrale del provvedimento del TAR per conoscere nel dettaglio le motivazioni dei giudici e la natura della decisione assunta. Al momento, l’esito viene riportato sulla base della comunicazione resa dal sindaco, mentre gli atti comunali confermano l’esistenza del ricorso e l’intero percorso amministrativo che ha portato alla nuova composizione della Giunta.




