Un Percorso tra cultura, storia e natura nel cuore del Cilento, un cammino collega i Parchi Archeologici di Elea-Velia e Paestum
n nuovo percorso dedicato al “vivere mediterraneo” si snoda attraverso il territorio cilentano, abbracciando costa e collina in un viaggio che intreccia cultura, storia, natura e gastronomia creativa. È stato inaugurato ieri, presso la Sala Cella del Parco Archeologico di Paestum, il “Cammino delle Terre della Dieta Mediterranea”.
Questo cammino collega i Parchi Archeologici di Elea-Velia e Paestum, estendendosi per circa 140 km. Il percorso è suddiviso in 9 tappe e coinvolge 13 comuni: Ascea/Velia, Casalvelino, Pollica, San Mauro Cilento, Serramezzana, Montecorice, Castellabate, Agropoli, Ogliastro Cilento, Cicerale, Giungano, Trentinara e Capaccio/Paestum.
L’iniziativa offre un’esperienza multidimensionale, promuovendo un turismo consapevole e sostenibile. Il progetto è nato grazie all’impegno del Comitato Promotore del Cammino delle Terre della Dieta Mediterranea, presieduto dalla guida ambientale escursionistica Ilaria Di Gregorio, e composto da cittadini, ecologisti, amanti del Cilento e dell’escursionismo.
“Seguendo le orme delle civiltà Greco-Romane, questo percorso, che collega le antiche città di Poseidonia/Paestum ed Elea/Velia, offre ai viaggiatori un’esperienza unica che tocca sette dimensioni fondamentali: l’antropologia del popolo cilentano, il pensiero filosofico occidentale, la cultura enogastronomica, l’archeologia, il paesaggio, l’esperienza multisensoriale del benessere e il concetto di lentezza”, ha dichiarato Ilaria Di Gregorio.
Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, il sindaco di Agropoli Roberto Mutalipassi, il sindaco di Castellabate Marco Rizzo, il sindaco di Trentinara Rosario Carione, il sindaco di Giungano Giuseppe Orlotti ed il sindaco di Cicerale Giorgio Ruggiero.
Il “Cammino delle Terre della Dieta Mediterranea” rappresenta una nuova opportunità per valorizzare il territorio cilentano, non solo dal punto di vista turistico, ma anche culturale e gastronomico, offrendo un’esperienza che rispecchia a pieno i valori della Dieta Mediterranea e del vivere lento.
