Sarno ospiterà la prima centrale: dal 27 ottobre coinvolti i distretti di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina, poi l’estensione regionale
Dal 27 ottobre 2026 i cittadini della provincia di Salerno potranno chiamare il 112, Numero Unico Europeo di Emergenza, per chiedere l’intervento dei soccorsi. La prima fase interesserà i distretti telefonici di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina, identificati dai prefissi 089, 0828, 0974 e 0975.
La Centrale Unica di Risposta sarà operativa a Sarno. Gli operatori raccoglieranno le prime informazioni e trasferiranno la chiamata alla struttura competente, in base al tipo di emergenza: Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco o soccorso sanitario.
Come funzionerà il 112
Il sistema prevede due livelli di gestione. Al primo contatto, un operatore formato individuerà il luogo dell’emergenza e comprenderà la natura della richiesta, per poi inoltrarla alla centrale operativa competente.
La Centrale Unica di Risposta avrà quindi il compito di filtrare e smistare le telefonate. Sono previsti anche strumenti di localizzazione del chiamante, quando i dati tecnici disponibili lo consentono.
I numeri tradizionali, tra cui 113, 115 e 118, resteranno utilizzabili. Nelle aree raggiunte dal nuovo servizio, le chiamate saranno progressivamente instradate alle Centrali Uniche di Risposta. Il 112 sarà gratuito e raggiungibile sia da telefono fisso sia da cellulare. Sono previsti inoltre servizi di interpretariato e mediazione linguistica per le persone straniere.
Il calendario delle attivazioni
Dopo l’avvio nel Salernitano, il servizio sarà esteso gradualmente agli altri distretti telefonici della Campania:
- 10 novembre: Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi, prefissi 0825 e 0827;
- 24 novembre: Caserta e Benevento, prefissi 0823 e 0824;
- 9 dicembre: Napoli, prefisso 081.
La rete regionale sarà organizzata attorno a due Centrali Uniche di Risposta: quella di Sarno, attiva dal 27 ottobre, e quella di Napoli-Agnano, che raggiungerà la piena operatività il 9 dicembre.
La Regione ha affidato a SMA Campania le funzioni operative per l’attuazione e la gestione del servizio. Il coordinamento generale farà capo alla Direzione generale per la Protezione Civile e agli uffici territoriali del Genio Civile.
