Tredici le persone coinvolte nell’indagine focalizzata sull’abuso delle agevolazioni sul 110%, noto come bonus facciate
La Finanza di Padova ha eseguito un provvedimento su richiesta del Tribunale di Nocera Inferiore, portando al sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di 2,7 milioni di euro. L’operazione è parte di un’inchiesta riguardante reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, riciclaggio e ricettazione legati al bonus facciate nel settore edilizio. Tredici persone sono coinvolte nell’indagine, che ha messo sotto la lente d’ingrandimento due società con sede legale a Milano e in provincia di Salerno.
Origini dell’Indagine e Modus Operandi
L’indagine è scaturita da un’analisi di rischio condotta dalle Fiamme Gialle padovane, focalizzata sull’abuso delle agevolazioni sul 110%, noto come bonus facciate. Questo programma includeva detrazioni fiscali, sconti in fattura e la possibilità di cedere il credito d’imposta a terzi. Le indagini hanno rivelato un utilizzo distorto di tali agevolazioni, portando alla scoperta di una rete di aziende fittizie coinvolte nel raggiro.
Attività Illegittime e Vittime Coinvolte
L’indagine ha rivelato l’operato di una ditta individuale di Padova, che ha condotto all’identificazione di altre aziende fittizie, non strutturate per gestire attività economiche o fiscali legittime. Uno degli aspetti cruciali dell’indagine è stato il coinvolgimento di Poste Italiane, con una somma di 400mila euro utilizzata da uno degli indagati per l’acquisto di un immobile. Parte di questo denaro è stata dirottata su un conto bancario lituano, mentre il resto è stato diviso tra gli altri soggetti coinvolti nell’inchiesta.
Impatto e Prossimi Passi
Il maxi sequestro di beni per 2,7 milioni di euro rappresenta un significativo colpo alle attività illegali nel settore delle agevolazioni fiscali ed edilizie. Le indagini proseguiranno per accertare eventuali ulteriori responsabilità e portare i responsabili davanti alla giustizia. La Guardia di Finanza continua a vigilare sul territorio per contrastare fenomeni di frode e abusi, garantendo la tutela del sistema fiscale e dei contribuenti onesti.




