Con l’aiuto del vento nel giro di 72 ore, sono stati registrati ben 8 focolai, una frequenza che suggerisce un’azione deliberata
Come se non bastassero i roghi appiccati nei giorni precedenti, piromani sono entrati in azione anche ieri pomeriggio sulla collina in località Cerrine, al confine tra i comuni di Castellabate, Agropoli e Perdifumo. Le fiamme hanno nuovamente minacciato questa area verde, richiedendo l’intervento immediato dei soccorsi.
Intervento dei Soccorsi
Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile Cilento Castellabate e una squadra della Protezione Civile Comunale. Grazie alla loro prontezza, le fiamme sono state domate prima che potessero causare danni ancora più gravi al territorio circostante. L’efficacia e la tempestività dell’intervento hanno impedito che la situazione degenerasse.
Attacchi Mirati
Sembra essere diventato ormai un vero e proprio attacco mirato a questa parte di polmone verde del territorio. Già in passato, la zona aveva subito incendi, ma la situazione attuale è particolarmente preoccupante. Nel giro di 72 ore, sono stati registrati ben 8 focolai, una frequenza che suggerisce un’azione deliberata e continuativa da parte dei piromani.
Preoccupazione per il Futuro
Rimane alta l’attenzione per evitare che anche nelle prossime ore possano verificarsi nuovi episodi. Le autorità locali sospettano che si tratti della stessa mano responsabile dei precedenti incendi. I cittadini sono invitati a segnalare qualsiasi attività sospetta per prevenire ulteriori danni al patrimonio naturale del Cilento.
L’area verde compresa tra Castellabate, Agropoli e Perdifumo è nuovamente sotto attacco. La comunità, insieme alle forze della Protezione Civile, è in allerta per difendere il territorio da ulteriori incendi. La speranza è che queste azioni criminali possano essere fermate al più presto, preservando così la bellezza e la vitalità del polmone verde cilentano.




