La denuncia di un residente che descrive come gli automobilisti in cerca di parcheggio adottino degli escamotage
L’istituzione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) ad Agropoli sembra aver stimolato la creatività di alcuni automobilisti e motociclisti nel trovare modi per eludere le restrizioni. In Via Pisacane, infatti, sono sempre più frequenti i casi di violazioni della ZTL, con auto e scooter che adottano espedienti ingegnosi per sfuggire ai controlli.
Un residente della zona, che negli ultimi mesi è stato testimone diretto di questi comportamenti, ha raccontato la situazione in un post dettagliato. Secondo quanto riportato, i trasgressori utilizzano varie strategie per evitare le telecamere di sorveglianza: coprono le targhe dei veicoli, lasciano i cofani delle auto aperti o percorrono la strada in controsenso.
Il problema potrebbe non limitarsi alla sola a Via Pisacane, ma potrebbe estendersi anche alle vie adiacenti. Alcuni automobilisti, per sfuggire ai controlli, scelgono di scendere da Via San Francesco contromano, cercando di trovare parcheggio senza essere individuati dalle telecamere. Questo comportamento crea un caos totale nella zona, soprattutto in vista dell’arrivo dei turisti estivi.
Un’altra questione sollevata riguarda l’efficacia dei controlli sui parcheggi riservati ai residenti. Secondo il residente, in molti casi i parcheggi non vengono utilizzati correttamente, con veicoli senza permesso che occupano gli spazi riservati. La sola istituzione della ZTL, infatti, non basta a garantire l’ordine se non accompagnata da una vigilanza adeguata.
“Non si può mantenere l’ordine solo chiudendo con una ZTL,” ha dichiarato il residente, “ci vuole anche chi controlla.” Questo appello mette in luce l’importanza di un monitoraggio costante per assicurare il rispetto delle regole e garantire una gestione efficace della ZTL.
La situazione richiede un intervento deciso da parte delle autorità locali per ristabilire la legalità e la sicurezza nella zona, soprattutto in vista dell’afflusso turistico. La comunità spera in un rafforzamento dei controlli per assicurare che le misure adottate non restino solo sulla carta, ma vengano




