Dopo l’alluvione di alcuni anni fa la paura dell’acqua torna alla sola vista del canale, i residenti chiedono maggiore cura
Il vallone situato nella frazione di Madonna del Carmine, ad Agropoli, è tornato al centro delle preoccupazioni dei residenti. L’area, infestata da sterpaglie e canne cresciute incontrollate, presenta condizioni di degrado che potrebbero causare nuovi allagamenti, come già avvenuto in passato.
Il ricordo del 2005: un disastro che colpì famiglie e abitazioni
Era il 2005 quando un’eccezionale ondata di maltempo provocò l’allagamento di numerose abitazioni, garage e depositi nella zona, causando danni per decine di migliaia di euro. Le acque provenienti dal vallone invasero l’intera periferia di Madonna del Carmine, sommergendo taverne e scantinati. Innumerevoli famiglie furono costrette a ripulire le proprie case dal fango e a fare i conti con la perdita di anni di lavoro e sacrifici.
Il rischio di una nuova emergenza
Nonostante il disastro di quasi vent’anni fa, sembra che la lezione non sia stata appresa. Il vallone appare abbandonato, e la vegetazione incolta rischia di ostruire nuovamente il deflusso delle acque in caso di forti piogge. La situazione desta preoccupazione soprattutto per la mancanza di interventi preventivi, con l’incubo di una nuova alluvione che potrebbe mettere in ginocchio la comunità locale.
La richiesta dei residenti: pulizia urgente del canale
I residenti della zona, preoccupati per l’incuria in cui versa il vallone, chiedono a gran voce l’intervento delle autorità competenti. La pulizia del canale, sostengono, è una misura essenziale per evitare che si ripeta quanto accaduto nel 2005. Prevenire, in questo caso, potrebbe fare la differenza tra una normale stagione di piogge e una nuova emergenza con gravi ripercussioni economiche e sociali. L’appello è chiaro: non si può attendere che un altro evento catastrofico costringa a intervenire.




