La proprietaria del centro massaggi è stata denunciata per sfruttamento della prostituzione, un reato per cui dovrà rispondere davanti all’autorità
I Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo, hanno posto sotto sequestro un centro massaggi in Via Italia, situato nel centro urbano di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. Il locale, gestito da una donna di 59 anni di nazionalità cinese, è finito sotto la lente delle forze dell’ordine a causa di un sospetto legato all’insolito afflusso di clienti, spesso fino a tarda sera.
Operazione e arresti
L’intervento è avvenuto dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, durante i quali i militari hanno potuto confermare l’attività illecita. Al momento dell’operazione, è stata sorpresa una dipendente del centro, una donna cinese di 52 anni, insieme a un cliente. La donna, impiegata ‘in nero’ e quindi non regolarmente registrata, non praticava semplici massaggi, ma offriva prestazioni sessuali di vario genere a pagamento in una stanza interna del locale. Il compenso, poi, veniva consegnato alla titolare.
Sequestri e provvedimenti
Nel corso dell’ispezione, le forze dell’ordine hanno sequestrato denaro contante, un cellulare, creme e numerose scatole di profilattici, prove che confermavano l’attività illecita in corso. La proprietaria del centro massaggi è stata denunciata per sfruttamento della prostituzione, un reato per cui dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria competente.
Indagini in corso
L’operazione è stata condotta in collaborazione con la Compagnia di Agropoli, che coordina le indagini. Non si esclude che ulteriori sviluppi possano emergere nel corso dell’inchiesta, con l’obiettivo di chiarire eventuali altre responsabilità o coinvolgimenti.




