La donna anziana contattata da un finto maresciallo e da un avvocato ha sin da subito chiamato i veri Carabinieri e teso una trappola
A Sant’Arsenio, una tentata truffa con la tecnica del “finto incidente” è stata bloccata grazie al sangue freddo della vittima e all’intervento tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina. Una donna anziana è stata contattata telefonicamente da un uomo che si spacciava per maresciallo dei Carabinieri di Polla. Il truffatore ha cercato di convincerla che un suo familiare era coinvolto in un grave incidente e rischiava il carcere. Per evitare il presunto problema, le è stato chiesto di consegnare una somma di denaro a un falso avvocato.
Insospettita, la signora ha avvisato i veri Carabinieri, che hanno organizzato una trappola per i malviventi. Il falso avvocato e un complice sono stati arrestati in flagranza di reato. Durante l’operazione, i militari hanno recuperato denaro sottratto presumibilmente anche ad altre vittime di raggiri simili.
Questo episodio sottolinea ancora una volta l’importanza di essere vigili di fronte a richieste sospette e di segnalare immediatamente casi simili alle autorità competenti. Negli ultimi tempi, episodi analoghi si sono verificati in diverse località italiane, confermando che le fasce più vulnerabili della società, come gli anziani, sono spesso bersagli di questi criminali
Come difendersi
Le autorità consigliano di diffidare di chiunque chieda denaro per situazioni di emergenza legate a presunti incidenti o problemi legali. È fondamentale verificare sempre l’autenticità delle richieste e contattare direttamente i propri familiari o le forze dell’ordine tramite il numero di emergenza 112.

