Stanno cercando di accentrare il potere in pochi uomini e secondo il consigliere Pesce “accentramento del nulla”,
Con il decreto n. 1/2025 del 27 gennaio (prot. 67), il Presidente dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, Roberto Mutalipassi, Sindaco di Agropoli, ha assegnato alcune deleghe ai sindaci-assessori, come previsto dallo statuto.
Michele Apolito, Sindaco di Ogliastro Cilento, ha ricevuto la delega alla Mobilità unionale; Gianluca D’Aiuto, Sindaco di Castelnuovo Cilento, è stato incaricato del Contenzioso e della Manutenzione Ordinaria; mentre Massimo Farro, Sindaco di Torchiara, si occuperà di Polizia Unionale e Protezione Civile, ricoprendo contemporaneamente il ruolo di Presidente del Consiglio Unionale e Assessore delegato.
Tuttavia, non sono mancate le critiche. Il consigliere unionale Raffaele Pesce ha definito l’operazione come un “accentramento del nulla”, sottolineando l’assenza di deleghe concrete da parte dei Comuni aderenti e la mancanza di risorse effettive, evidenti anche dal bilancio unionale.
Pesce ha inoltre lamentato il mancato riscontro alle sue richieste di discussione sugli impianti di biometano nell’area unionale, presentate il 17 e 18 dicembre scorso. “Un’Unione senza deleghe funzionali e senza un reale bilancio è, di fatto, un’Unione inesistente”, ha dichiarato il consigliere.
La questione rischia di alimentare ulteriori tensioni tra i Comuni, mentre l’efficacia dell’ente resta al centro del dibattito.




