La violenza, Calci, pugni, botte incessanti fino a farla svenire, è finita solo quando la vittima è riuscita a fuggire
Pontecagnano Faiano – Un incubo durato ore, una violenza inaudita che solo per un soffio non si è trasformata in tragedia. Una donna è stata segregata in casa e brutalmente picchiata dall’ex compagno, un uomo già noto alle forze dell’ordine.
Calci, pugni, botte incessanti fino a farla svenire. Quando si è ripresa, con le poche forze rimaste, è riuscita a recuperare il telefono e a lanciare una disperata richiesta di aiuto ai carabinieri. Il tempestivo intervento dei militari della Compagnia di Battipaglia ha evitato il peggio: una volta giunti sul posto, sono riusciti a entrare nell’abitazione e a bloccare l’aggressore, ponendo fine al suo folle delirio di violenza.
L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Fuorni su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ora valuterà le misure da adottare nei suoi confronti.
La vittima, immediatamente soccorsa dal personale del 118, ha riportato ferite gravi. La prognosi è di 40 giorni, a testimonianza della brutalità subita.
L’episodio riaccende i riflettori sull’emergenza della violenza domestica e sulla necessità di misure ancora più efficaci per proteggere le vittime da chi, invece di amarle, si trasforma in un carnefice.




