La sinistra sembra abbandonare l’attuale primo cittadino e sembra che molti in maggioranza convergano nella figura di Mimmo Gorga
La politica locale si prepara a una fase di grandi trasformazioni, con il progressivo declino politico di Franco Alfieri che minaccia di destabilizzare il delicato assetto dell’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. A soli due anni dalle prossime elezioni amministrative, si stanno già delineando le prime mosse per quello che sembra essere il “dopo Mutalipassi”, in un clima di aspettative e rivalità interne.
Diversi nomi si stanno facendo largo nel panorama politico, candidati sulle “ceneri” dell’attuale maggioranza. Tra questi spiccano le ambizioni dell’assessore Elvira Serra, del vicesindaco Rosa Lampasona e dell’assessore Giuseppe Di Filippo, i quali potrebbero giocare un ruolo determinante nella prossima configurazione di potere. Un capitolo a parte è riservato all’assessore Emidio Cianciola, figura che poteva essere candidata a sindaco nelle passate amministrative e che potrebbe essere richiamata per un eventuale coinvolgimento futuro.
Il vero outsider, tuttavia, sembra essere l’avvocato Mimmo Gorga. Finora impegnato in ruoli di prestigio all’interno delle partecipate comunali, come Agropoli Cilento Servizi, Gorga si profila come un candidato capace di attingere consensi anche dalle realtà a lui vicine, in un’ottica che richiama i metodi degli anni ’80. La sua figura, che rappresenta una sintesi tra le vecchie dinamiche amministrative e l’attuale gruppo consiliare, ha messo in discussione persino la candidatura del sindaco Mutalipassi, il quale lo aveva riconfermato alla presidenza della Cilento Servizi alla scadenza del mandato della precedente amministrazione. Gorga ha avuto l’appoggio, sia espresso che tacito, di numerosi consiglieri comunali – a cominciare dal gruppo formato da Abagnale, Bufano e Santangelo – che potrebbe rivelarsi una spina nel cuore per il primo cittadino.
Non ultimo è il consigliere di minoranza, l’avvocato Raffaele Pesce, la cui attività consiliare, fatta di interrogazioni e proposte, ha spesso messo a dura prova la maggioranza. Pesce, che ha intrapreso il percorso del Civismo con il movimento “Liberi e Forti”, è riuscito a conquistare un elettorato ampio e variegato, e questa volta potrebbe dare una spallata decisiva al gruppo che ha governato per ben 17 anni.
In attesa delle prossime elezioni, il panorama politico comunale si prepara quindi a un cambio di scena, dove alleanze e rivalità si intrecceranno in una corsa serrata per il potere.




