Tra sviluppo commerciale e traffico congestionato, l’area chiede interventi urgenti per non soffocare la propria crescita
Nel cuore del Cilento, tra Agropoli e i comuni limitrofi di Capaccio, Ogliastro Cilento e Giungano, si estende una delle zone oggi più dinamiche e strategiche della provincia di Salerno: la località Mattine. Da semplice periferia, negli ultimi vent’anni quest’area si è trasformata in un vero e proprio centro nevralgico per i collegamenti tra la piana del Sele e il comprensorio cilentano, catalizzando al contempo uno sviluppo commerciale in costante crescita. Tuttavia, a fronte di un’espansione impressionante, la viabilità è rimasta ancorata a infrastrutture ormai obsolete, evidenziando oggi tutte le sue criticità.
La strada principale che attraversa la località risale a oltre vent’anni fa e non ha mai beneficiato di significativi interventi di ammodernamento. Oggi questa arteria si trova a dover gestire un volume di traffico notevolmente aumentato, sia durante i mesi invernali sia – soprattutto – nel pieno della stagione estiva, quando il flusso turistico verso il litorale agropolese e le strutture rurali dell’entroterra raggiunge livelli critici. A ciò si aggiunge l’impatto dello svincolo della superstrada Agropoli Nord, che convoglia buona parte del traffico automobilistico proprio verso l’area di Mattine.
Ma questa zona non è soltanto un crocevia logistico. Negli ultimi anni ha visto nascere un Parco Commerciale di primaria importanza, affiancato da numerosi insediamenti della grande distribuzione. I principali marchi nazionali si contendono oggi gli ultimi spazi disponibili, rendendo l’area un polo attrattivo per l’intero Cilento. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbero in fase avanzata le trattative per l’apertura di una nota catena del “fai da te” e di una multinazionale dell’elettronica di consumo. Uno scenario che potrebbe rafforzare ulteriormente l’economia locale, ma che rischia di collassare in assenza di adeguati interventi infrastrutturali.
Nel frattempo, la situazione resta critica: si registrano frequenti incidenti stradali, attraversamenti pedonali pericolosi, accessi ai magazzini commerciali privi di regolamentazione, oltre a un traffico intenso di mezzi agricoli e industriali, aggravato dalla presenza di numerose aziende zootecniche, in particolare stalle bufaline. A tutto ciò si somma anche una questione di sicurezza: proprio a Mattine ha sede un presidio dei Vigili del Fuoco, i cui mezzi sono costantemente in uscita per interventi in tutto il territorio circostante.
In uno scenario tanto dinamico quanto fragile, l’appello rivolto all’amministrazione comunale è chiaro: servono risorse, pianificazione e interventi tempestivi. Si chiede non solo il rifacimento della segnaletica e la messa in sicurezza degli incroci più pericolosi, ma anche un nuovo piano viario capace di sostenere l’evoluzione dell’area. Non farlo significherebbe soffocare sul nascere una delle poche realtà del Cilento che oggi mostrano segnali concreti di sviluppo.
