I racconti degli anziani e un episodio di quindici anni fa riaccendono l’attenzione sulla possibile presenza di acqua sulfurea a Marina di Casal Velino
C’è una sorgente che sopravvive soprattutto nei ricordi delle persone più anziane: l’“Acqua Sulfegna”, una fontana di acqua sulfurea che, secondo le testimonianze raccolte nel paese, un tempo si trovava a Marina di Casal Velino. Oggi di quel luogo restano racconti e indizi, ma la presenza di una sorgente naturale non risulta confermata.
La fontana e la “Mostredda”
Quando non c’erano rubinetti in ogni casa e l’acqua si andava a prendere alla fontana, alcune bambine del paese raggiungevano quella sorgente insieme alle suore presenti a Casal Velino. Portavano con sé la “Mostredda”, un recipiente di creta che si trasportava sulla testa, e tornavano a casa con l’acqua.
La fontana, raccontano, continuava a gettare. L’acqua aveva un odore intenso, simile a quello delle uova marce, caratteristico dello zolfo. Qualcuno, tra i più coraggiosi, la beveva. Nella memoria di chi c’era, era un’acqua che “faceva bene”, una convinzione popolare che oggi non può essere considerata una valutazione sulle sue proprietà o sulla sua potabilità.
C’è anche una storia legata alle pozze che si formavano intorno alla sorgente: i bambini, con piccoli bastoncini, avrebbero costruito una sorta di fiammiferi. È un racconto tramandato oralmente, ma non ci sono elementi per verificarne la dinamica.
L’odore avvertito in un pozzo
Un episodio più recente potrebbe aver riportato l’attenzione su questa presenza. Una quindicina di anni fa, un imbianchino impegnato in un lavoro a Casal Velino Marina avrebbe notato il caratteristico odore sulfureo mentre puliva i pennelli nell’acqua di un pozzo. L’uomo avrebbe prelevato un campione e lo avrebbe consegnato a un amministratore. Da quel gesto, però, non sarebbe seguito alcun approfondimento noto.
Nel tempo, alcune tracce e anomalie nelle acque della zona sarebbero state ricondotte al porto. Una spiegazione che potrebbe aver avuto un ruolo, ma che non chiarisce da sola l’origine di ogni segnalazione. L’ipotesi di una sorgente sulfurea resta da accertare attraverso verifiche tecniche e analisi dell’acqua.
Se confermata, la presenza della sorgente potrebbe aprire una prospettiva nuova per Casal Velino. Per ora, l’Acqua Sulfegna resta sospesa tra memoria e indizi: un pezzo di storia locale che gli anziani custodiscono e che attende una verifica.
