Denunciato il titolare e sanzionati i clienti presenti: sequestrate cinque auto in lavorazione e un altro mezzo senza copertura assicurativa
Un’officina meccanica completamente abusiva, ospitata in un capannone industriale poco distante dal parco archeologico di Elea-Velia. È quanto hanno individuato ad Ascea le forze dell’ordine, che hanno sequestrato la struttura e denunciato il titolare.
Dagli accertamenti è emersa l’assenza dei permessi edilizi necessari e delle licenze amministrative e ambientali per svolgere l’attività. L’officina operava nelle vicinanze di una delle aree di maggiore pregio storico e paesaggistico del Cilento.
All’interno del capannone sono state trovate cinque automobili in fase di lavorazione, tutte sottoposte a sequestro. Il provvedimento ha riguardato anche un altro mezzo, parcheggiato sulla strada e privo della copertura assicurativa obbligatoria.
Durante i rilievi tecnici è stata inoltre contestata la presenza di materiali provenienti dalle riparazioni meccaniche e dalle lavorazioni di carrozzeria. Si tratta di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, stoccati sul posto.
Oltre alla denuncia del titolare, i controlli hanno portato a sanzioni nei confronti dei clienti presenti nell’officina.
