A Capocasale un uomo avrebbe chiesto di spostare un ciclomotore da un parco privato: era con la moglie e la bambina di appena due anni
Un uomo minacciato con un coltello mentre rientrava a casa insieme alla moglie e alla figlia di due anni. È l’episodio sul quale sono in corso indagini a Nocera Inferiore, avvenuto giovedì intorno alle 18 nella zona di Capocasale. È stata presentata una denuncia.
Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe incontrato un gruppo di circa sei ragazzi che aveva parcheggiato un ciclomotore all’interno di un parco privato. Alla richiesta di spostare il mezzo, uno dei giovani si sarebbe avvicinato, estraendo dal giubbotto un coltello a farfalla.
«Non ti ammazzo solo perché sei un padre di famiglia», avrebbe detto rivolgendosi all’uomo, che si trovava con i propri familiari.
Un altro giovane sarebbe intervenuto cercando di allontanare l’aggressore. La situazione sarebbe poi degenerata in una colluttazione, con calci, pugni e testate, interrotta anche grazie all’intervento di un commerciante della zona.
Il coltello sarebbe finito in un tombino e sarebbe stato recuperato dalle forze dell’ordine. Gli accertamenti sono in corso per chiarire la dinamica e le responsabilità delle persone coinvolte.
