Franco Vizzuso di Sala Consilina era salito poco prima sulla funicolare Glória: “Un attimo e la vita può cambiare”
Doveva essere una serata di vacanza, tra le luci e i colori della capitale portoghese, ma si è trasformata in un ricordo che Franco Vizzuso e sua moglie non dimenticheranno mai. Il cilentano di Sala Consilina, in visita a Lisbona, racconta con la voce spezzata di chi si sente miracolosamente graziato:
“Eravamo saliti sulla funicolare Glória poco prima della tragedia – spiega – c’era tanta gente, famiglie con bambini, turisti. Tutto sembrava normale. Poi, poco dopo, abbiamo appreso quello che era successo. Siamo rimasti senza fiato: potevamo esserci anche noi”.
La funicolare, icona della città da oltre un secolo, ieri sera è deragliata lungo la ripida salita che collega Baixa al Bairro Alto. L’impatto ha spezzato una corsa che per generazioni ha raccontato il fascino e l’anima di Lisbona. Il bilancio è drammatico: almeno 17 vittime e numerosi feriti, mentre le autorità hanno proclamato il lutto nazionale.
Un’inchiesta è già stata avviata per ricostruire le cause del disastro e capire come sia stato possibile che un simbolo di affidabilità e tradizione si trasformasse in teatro di dolore.
“Il pensiero – conclude Vizzuso – va a chi non tornerà a casa. Ci siamo salvati per un soffio, e questo non si dimentica”.




