Il sindaco non rinnova l’incarico al maggiore Antonio Rinaldi. Possibile una reggenza temporanea del Segretario comunale in attesa del successore
Il destino della Polizia Municipale di Agropoli si intreccia in questi giorni con le scelte politiche del sindaco Roberto Mutalipassi. Dopo anni di servizio, il maggiore Antonio Rinaldi, comandante dei vigili urbani, si prepara infatti a lasciare l’incarico. Secondo quanto trapela da ambienti vicini a Palazzo di Città, il primo cittadino non avrebbe intenzione di rinnovare il decreto che ne confermava la guida.
Un passaggio che apre uno scenario inusuale: in attesa di un nuovo comandante, la reggenza potrebbe essere affidata al Segretario comunale, soluzione considerata atipica ma necessaria per garantire continuità al corpo. Sul tavolo restano due strade: un nuovo decreto del sindaco per nominare un successore ad interim oppure l’avvio di un concorso pubblico.
In un primo momento si era ipotizzato un ritorno di Maurizio Cauceglia, già alla guida del comando, ma questa ipotesi sembra ormai tramontata. Intanto, il futuro di Rinaldi potrebbe riportarlo a Capaccio Paestum, dove lavora come funzionario e dove, con l’appoggio del sindaco Gaetano Paolino, potrebbe tornare a dirigere la Polizia Municipale della città dei Templi.
Il nome di Rinaldi, ad Agropoli, resta legato a un periodo in cui le casse comunali sono state rimpinguate dalle migliaia di contravvenzioni elevate agli automobilisti. Una gestione che da un lato ha portato benefici finanziari, dall’altro ha alimentato malumori tra i cittadini, spesso percepiti come “vessati”. Proprio per questo, il mancato rinnovo del suo incarico potrebbe essere interpretato come un segnale politico in vista delle prossime amministrative: un gesto volto a smorzare tensioni e malcontenti popolari.
Quel che è certo, al momento, è che la poltrona più importante dei vigili urbani di Agropoli resta senza titolare e che la partita per la successione è appena iniziata.


