Dal diritto all’economia, un’analisi interdisciplinare su come i produttori possono diventare protagonisti della sostenibilità
Come trasformare i rifiuti da problema a risorsa? A questa domanda cerca di rispondere il nuovo libro di Pietro Cucumile, dirigente ministeriale originario di Agropoli, che con il volume “La responsabilità estesa del produttore come leva per l’economia circolare” affronta uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la gestione sostenibile dei prodotti e dei materiali una volta giunti a fine vita.
L’opera analizza in profondità l’evoluzione dell’EPR – l’“Extended Producer Responsibility” – in Italia e nell’Unione europea, con particolare attenzione al settore tessile, ancora in fase di definizione normativa. Un terreno complesso e in continuo mutamento, dove il diritto ambientale fornisce la cornice delle regole e gli strumenti dell’economia industriale aiutano a capire se i meccanismi introdotti siano davvero efficaci e giusti dal punto di vista distributivo.
Cucumile mette in luce le responsabilità che gravano sui produttori, chiamati a farsi carico dei costi e delle conseguenze della gestione dei rifiuti. Non si tratta solo di un obbligo legale, ma di un cambiamento culturale che può incidere sul mercato e, in prospettiva, aprire nuove opportunità di innovazione e competitività.
Il libro, disponibile su Amazon, nel circuito Mondadori e sulle principali piattaforme editoriali, rappresenta così un punto di riferimento per chi voglia comprendere come il quadro normativo europeo stia ridisegnando i rapporti tra imprese, ambiente e società.
Il profilo dell’autore conferisce ulteriore peso al saggio. Cucumile è dirigente della Direzione generale per l’economia circolare del Ministero dell’Ambiente, dove guida la Divisione dedicata alla responsabilità estesa del produttore, ai concorsi rifiuti e al RENTRI. In passato è stato comandante della polizia locale a Civitavecchia, Martina Franca e Avellino, oltre a ricoprire incarichi accademici come docente di diritto amministrativo all’Università Federico II di Napoli. Laureato in ingegneria gestionale, dottore di ricerca in diritto amministrativo e giornalista pubblicista, oggi mette insieme competenze giuridiche, economiche e tecniche in un percorso che trova sintesi proprio in questo volume.
Un lavoro che nasce da esperienza diretta e studio approfondito, capace di spiegare – in chiave scientifica ma accessibile – come l’EPR non sia solo una norma, ma una leva per ridisegnare il futuro della sostenibilità in Europa.




