Con “Immersive Velia” il Parco archeologico si apre alla realtà virtuale, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare l’antica polis della Magna Grecia attraverso visori Oculus
Camminare tra i templi, ascoltare le voci dei filosofi e osservare le piazze dell’antica Elea come se fosse ancora viva. Da oggi si può, grazie a “Immersive Velia”, il nuovo tour virtuale che trasforma la visita al Parco archeologico di Velia in un’esperienza multisensoriale e interattiva.
Il progetto, promosso dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, utilizza tecnologie digitali di ultima generazione per far rivivere la grandezza della polis della Magna Grecia. Con i visori Oculus Quest 3, le ricostruzioni 3D e le animazioni in realtà virtuale, i visitatori non si limiteranno più a osservare le rovine, ma potranno «camminare» virtualmente tra le strade, i templi e i luoghi simbolo di Elea, immergendosi nella vita quotidiana, negli spazi sacri e persino nei dibattiti filosofici che resero celebre la città patria di Parmenide e Zenone.
Un’esperienza resa possibile anche grazie al contributo dei giovani volontari del Servizio Civile Universale, impegnati ogni giorno a Velia per sostenere le attività del Parco e valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio.
«Con Immersive Velia, il passato prende vita davanti ai nostri occhi, offrendo una prospettiva immersiva e innovativa sulla storia e sul patrimonio dell’antica Elea–Velia», spiegano dal Parco, sottolineando come la tecnologia possa diventare un nuovo strumento di conoscenza e coinvolgimento.
Il servizio è disponibile dal giovedì al sabato e la prima domenica del mese, dalle 9:30 alle 13:30, esclusivamente su prenotazione obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.
L’attività è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia, senza costi aggiuntivi. I visori disponibili sono dieci, e possono partecipare fino a 10 persone all’ora.
Un’iniziativa che unisce memoria e innovazione, per riscoprire il fascino della città dei filosofi attraverso lo sguardo del futuro.


