Indagini serrate dei Carabinieri dopo l’assalto al bancomat a Policastro Bussentino, sequestrata un’Alfa Romeo Stelvio rubata in Calabria, al vaglio il possibile utilizzo nel colpo, Procura di Lagonegro informata e analisi delle telecamere in corso
Proseguono senza sosta le indagini dei Carabinieri sull’assalto al bancomat avvenuto a Policastro Bussentino. Le ricerche dei responsabili si sono intensificate nelle ore successive al colpo e hanno già portato a un primo, significativo riscontro investigativo: il ritrovamento di un’auto rubata che potrebbe essere stata utilizzata per l’azione criminale.
Nel corso dei controlli lungo il litorale di Policastro Bussentino, i militari hanno individuato e sequestrato un’Alfa Romeo Stelvio risultata rubata a Laino Borgo. Il veicolo è ora al centro degli accertamenti: gli inquirenti stanno valutando se sia stato impiegato per raggiungere la filiale presa di mira e, non si esclude, anche per eventuali altri colpi prima di essere abbandonato. Una pista ritenuta plausibile e considerata, allo stato, tra le più concrete.
Le attività investigative procedono in modo coordinato tra le forze dell’ordine, mentre sull’accaduto è stata informata la Procura di Lagonegro. I rilievi tecnici, effettuati sia all’interno sia all’esterno della filiale bancaria, si sono protratti per gran parte della mattinata, con l’obiettivo di raccogliere ogni elemento utile a chiarire le modalità dell’assalto.
Parallelamente, è in corso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini potrebbero fornire dettagli decisivi per ricostruire la dinamica dei fatti, i movimenti del commando e le fasi della fuga, consentendo così di arrivare all’identificazione dei responsabili.
Le indagini restano aperte e proseguono su più fronti, con l’obiettivo di fare piena luce sull’episodio e assicurare i malviventi alla giustizia.



