La mancata nomina di Maurizio Cauceglia e il mancato rinnovo di Ermanno Napoliello accendono il dibattito politico ad Agropoli, Del Mastro e Pizza chiedono chiarezza sulle scelte del Comune
Agropoli perde due figure centrali del comando di Polizia Locale e la vicenda assume contorni sempre più politici. Il caso che riguarda il comandante Maurizio Cauceglia e l’ufficiale Ermanno Napoliello arriva al centro del dibattito cittadino, sollevando interrogativi sulle scelte dell’amministrazione comunale e sulle motivazioni che hanno portato a un cambio di assetto ai vertici del Corpo.
A intervenire è Modesto Del Mastro, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia e coordinatore del partito per il Cilento Nord, che parla apertamente di “ennesimo scandalo” e chiede chiarezza. «Agropoli perde due figure molto importanti del suo comando di polizia locale. La massima vicinanza al comandante Maurizio Cauceglia e all’ufficiale Ermanno Napoliello, ma diviene necessario che sia fatta luce su quanto accaduto e sulle motivazioni», afferma Del Mastro, richiamando l’attenzione su una vicenda che, secondo l’esponente di opposizione, non può essere liquidata come una normale scelta amministrativa.
Nel mirino finisce direttamente il sindaco Roberto Antonio Mutalipassi. «Il sindaco deve dire chiaramente perché il già comandante Cauceglia non sia stato scelto per ricoprire il ruolo vacante ed anche la motivazione per la quale non c’è stato alcun rinnovo per l’ufficiale Napoliello», sottolinea Del Mastro, chiedendo spiegazioni puntuali su decisioni che incidono sull’organizzazione e sull’efficienza della Polizia Locale.
Il giudizio politico si fa ancora più duro quando il consigliere provinciale allarga il discorso alla gestione complessiva della città. «Questa amministrazione continua ad essere una pseudo amministrazione che però gestisce il futuro di Agropoli e degli agropolesi», afferma, sostenendo che «determinate scelte non vengono assunte per il bene della città e dei cittadini ma solo per altri fini» e che, se confermate alcune ricostruzioni, «denotano un uso privato della cosa pubblica». Da qui l’appello finale: «Si faccia chiarezza, altrimenti si è di fronte all’ennesimo fallimento di chi governa Agropoli».
Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale indipendente Michele Pizza, che fino a poco tempo fa ha scelto di portare avanti una propria visione amministrativa, dichiarando battaglia agli sprechi. Pizza esprime «piena solidarietà al professionista Maurizio Cauceglia, già brillante Comandante del Corpo della Polizia Locale di Agropoli», condividendo la decisione di dimettersi dall’incarico di vice comandante.
Una scelta che, secondo il consigliere indipendente, sarebbe maturata «alla luce delle scellerate scelte operate dall’amministrazione, al fine di depotenziare un Corpo, oberato da numerose attività sia amministrative che di polizia urbana», evid ensuring come il tutto arrivi «tra l’altro dopo le folli spese sostenute per dotarlo di mezzi ed equipaggiamenti».
Una presa di posizione che alimenta il confronto politico e istituzionale in città, mentre resta aperta la richiesta di spiegazioni su una vicenda che continua a suscitare polemiche e interrogativi sul futuro della Polizia Locale di Agropoli.
