La Fondazione ha consegnato all’ASD Baskin Golfo di Policastro abbigliamento e attrezzature della Nazionale di basket come riconoscimento di fine stagione
Un gesto concreto a sostegno dello sport inclusivo e della partecipazione sociale. La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha incontrato l’ASD Baskin Golfo di Policastro, donando materiale sportivo ufficiale della Federazione Italiana Pallacanestro ricevuto in precedenza dalla Fondazione.
La consegna è avvenuta nel corso di un momento di confronto dedicato ai valori dello sport come strumento di inclusione, integrazione e crescita collettiva. Il materiale, composto da abbigliamento e attrezzature legate alla Nazionale italiana di basket, sarà destinato agli atleti dell’associazione come premio di fine campionato, a riconoscimento dell’impegno e dei sacrifici affrontati durante la stagione sportiva.
«Abbiamo voluto donare all’ASD Baskin Golfo di Policastro il materiale che la Federazione Italiana Pallacanestro aveva omaggiato alla nostra Fondazione, affinché potesse diventare un segno concreto di vicinanza a questi ragazzi e a chi lavora ogni giorno per l’inclusione», ha spiegato Dario Vassallo, presidente della Fondazione. «Lo sport è uno strumento fondamentale di crescita, partecipazione e apertura mentale. In un periodo storico segnato da conflitti e divisioni, l’impegno di queste associazioni rappresenta una grande lezione di civiltà e umanità».
Soddisfazione anche da parte dell’associazione sportiva. «La Fondazione Angelo Vassallo ci ha donato materiale sportivo ufficiale della Federazione Italiana Pallacanestro, legato alla Nazionale di basket. Per noi è un gesto di grande valore», ha sottolineato Antonio Pitta, presidente dell’ASD Baskin Golfo di Policastro. «Questi capi e queste attrezzature diventeranno il premio finale per i nostri atleti al termine del campionato. Il baskin è uno sport inclusivo che permette di giocare insieme atleti normodotati e atleti con disabilità, valorizzando tutte le abilità e favorendo la piena integrazione sociale».
L’iniziativa si inserisce in un percorso di attenzione verso le realtà che promuovono lo sport come veicolo di inclusione e coesione, rafforzando il legame tra territorio, associazionismo e valori civili.

