È morto a 92 anni a Roma l’ex generale dei Carabinieri fondatore del ROS, funerali il 9 gennaio e sepoltura a Pollica
Pollica piange Domenico Pisani. L’ex generale dei carabinieri, figura di primo piano dell’Arma e tra i fondatori del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS), si è spento nella serata di ieri a Roma all’età di 92 anni.
Nato il 16 luglio 1933 a Sulmona (L’Aquila), Pisani era profondamente legato al territorio cilentano. Originario di Pollica, tornava spesso nella frazione di Cannicchio, soprattutto nei mesi estivi, mantenendo nel tempo un rapporto stretto con la comunità locale.
La sua carriera militare, durata oltre quarant’anni, lo ha visto ricoprire incarichi di massimo rilievo. È stato Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma, Comandante della 2ª Divisione “Podgora” e, in ultimo, Vice Comandante Generale dei Carabinieri. Tra i passaggi più significativi del suo percorso professionale figura la partecipazione alla fondazione del ROS, istituito nel 1990 per il contrasto a mafie, terrorismo e criminalità organizzata di alto livello.
Nel 2016, a riconoscimento del servizio prestato allo Stato, gli è stata conferita la Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri.
Nel corso degli anni il nome di Pisani è stato richiamato anche nel contesto del caso Vassallo, l’omicidio del sindaco pescatore di Pollica, Angelo Vassallo, avvenuto nel settembre 2010 e rimasto senza colpevoli. Si è trattato, tuttavia, di ipotesi mai sfociate in contestazioni giudiziarie a suo carico.
I funerali si terranno venerdì 9 gennaio alle ore 10 nella parrocchia di San Roberto Bellarmino, a Roma. Al termine della cerimonia, il feretro sarà trasferito nel cimitero di Pollica, dove Domenico Pisani verrà sepolto.

