Mascherine Covid in deposito, verifiche ambientali in corso e monitoraggi ARPAC dopo il rogo nell’area dismessa
SALERNO – L’incendio che ha interessato l’area dell’ex Salid di Salerno, dove erano depositate mascherine risalenti al periodo dell’emergenza Covid, è seguito “personalmente e con grande attenzione” dall’assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro.
A dichiararlo è la stessa esponente della Giunta regionale, che sottolinea come la situazione venga monitorata “in raccordo con l’ARPAC e con gli altri enti preposti alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente”.
Secondo l’assessora, si tratta di “un episodio grave, che riporta al centro una criticità nota da tempo e mai definitivamente risolta”, legata alla presenza e alla gestione di materiali accumulati in un’area che “necessita di tutela e messa in sicurezza”. Una condizione che, evidenzia Pecoraro, “impone responsabilità, chiarezza e azioni concrete”.
Sono attualmente in corso le verifiche tecniche e ambientali per accertare le cause dell’incendio e valutare eventuali conseguenze sul territorio. “È fondamentale – rimarca l’assessora – garantire la massima trasparenza e procedere con decisione alla messa in sicurezza dell’area, superando l’attuale condizione di abbandono”.
Pecoraro ha infine rivolto un ringraziamento ai Vigili del Fuoco per “l’intervento tempestivo e la professionalità dimostrata”, che ha permesso di contenere il rogo ed evitare conseguenze più gravi, e ai tecnici dell’ARPAC, intervenuti immediatamente per le campionature e il monitoraggio della qualità dell’aria. “Continuerò a seguire da vicino l’evoluzione della situazione – conclude – assicurando aggiornamenti puntuali e il massimo impegno istituzionale”.
