Il sindacato segnala carenze di personale e criticità nei trasferimenti: richiesto con urgenza all’Asl un confronto entro dieci giorni
Il Nursind Salerno chiede un tavolo urgente con i vertici dell’Asl per affrontare il sovraffollamento dei Pronto soccorso e verificare gli organici nei reparti che accolgono i pazienti. Per il sindacato, aumentare i ricoveri senza personale e condizioni assistenziali adeguate può mettere a rischio la sicurezza delle cure.
«Non si può risolvere l’emergenza semplicemente aggiungendo pazienti in reparti già in difficoltà. Ogni ricovero richiede personale, spazi adeguati e assistenza continua. La sicurezza delle cure non può essere affidata ai sacrifici degli operatori sanitari», dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno.
Le criticità nei trasferimenti
Il sindacato segnala problemi nella gestione dei trasferimenti dal Pronto soccorso ai reparti. Secondo quanto riferito, alcuni pazienti arriverebbero senza la documentazione clinica completa e senza indicazioni terapeutiche.
Una situazione che, sostiene il Nursind, complica il lavoro degli infermieri, soprattutto nei turni notturni e festivi. «Gli infermieri non possono essere costretti a rincorrere prescrizioni mancanti o a ricostruire informazioni cliniche essenziali mentre assistono gli altri degenti. Servono procedure chiare, responsabilità definite e un riferimento medico sempre individuabile», afferma Adriano Cirillo, segretario amministrativo del sindacato.
Il Nursind chiede anche di verificare l’effettiva operatività delle postazioni di osservazione breve e di intervenire sulle lunghe permanenze dei pazienti sulle barelle, che possono incidere sulla sicurezza e sulla dignità delle persone assistite.
«Vogliamo dati certi sul personale realmente presente, interventi concreti sulle carenze e garanzie per ogni trasferimento. Non basta aumentare i posti disponibili sulla carta: bisogna assicurare che ogni paziente possa ricevere l’assistenza necessaria», dichiara Giovanni Aspromonte, coordinatore provinciale del Nursind per l’Asl Salerno.
Chiesto un confronto entro dieci giorni
La richiesta del sindacato è di convocare il tavolo entro dieci giorni, coinvolgendo le direzioni aziendali e le rappresentanze dei lavoratori. L’obiettivo è individuare soluzioni e tempi certi per affrontare le criticità segnalate.
In assenza di risposte e interventi correttivi, il Nursind annuncia che valuterà ulteriori iniziative a tutela dei professionisti sanitari e dei cittadini.
