Danni agli stabilimenti balneari e alla fascia costiera, il sindaco Gaetano Paolino: “Monitoriamo per verificare i presupposti dello stato di calamità”
La Città di Capaccio Paestum, guidata dal sindaco Gaetano Paolino, sta valutando la possibilità di richiedere alle istituzioni competenti il riconoscimento dello stato di calamità naturale, a seguito dei danni provocati dal maltempo che ha colpito il territorio nelle ultime settimane.
Le piogge e le mareggiate hanno interessato buona parte del litorale salernitano, da Salerno fino al Golfo di Policastro, causando criticità diffuse. Anche la fascia costiera della cittadina dei templi ha subito conseguenze rilevanti, in particolare per quanto riguarda gli stabilimenti balneari, messi a dura prova dall’azione del mare e dall’erosione.
In una nota ufficiale, il primo cittadino ha espresso solidarietà e vicinanza ai titolari delle attività colpite, annunciando che «l’amministrazione sta monitorando con attenzione la situazione al fine di verificare l’eventuale sussistenza dei presupposti per richiedere agli enti competenti il riconoscimento dello stato di calamità naturale».
Un passaggio che apre ora alla fase tecnica di ricognizione dei danni, indispensabile per poter avanzare formalmente la richiesta agli organi sovracomunali e attivare eventuali misure di sostegno.




