Operata per una frattura al femore, la signora Lina Rocco spegne 100 candeline in ospedale e dopo sette giorni riprende a camminare: esempio di forza e buona sanità
Il Cilento si conferma terra di centenari. Un primato che continua a stupire studiosi e ricercatori di tutto il mondo e che si arricchisce di una nuova, straordinaria storia: quella della signora Lina Rocco, che ha compiuto 100 anni in corsia, all’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania.
La donna era stata ricoverata per una frattura al femore. Un intervento delicato, eseguito dall’équipe di Ortopedia diretta dal dottor Gianfranco Lezza, che ha affrontato con determinazione e lucidità. Dopo l’operazione, appena due giorni più tardi, tra medici, infermieri e familiari è arrivato anche il momento della festa: cento candeline spente nel reparto che, per qualche ora, si è trasformato in un luogo di celebrazione e sorrisi.
Ma ciò che rende questa vicenda ancora più significativa sono due elementi: l’età della paziente e il recupero sorprendentemente rapido. In appena sette giorni, infatti, nonna Lina è tornata a camminare. Un risultato che testimonia non solo la sua straordinaria forza d’animo, ma anche la qualità dell’assistenza ricevuta.
Il nosocomio di Vallo della Lucania, parte integrante dell’ASL Salerno, dimostra ancora una volta come anche strutture considerate “piccole” possano raggiungere traguardi importanti grazie alla professionalità del personale e all’organizzazione dei reparti.
Una storia che parla di longevità, competenza e umanità. Un applauso va alla tenace centenaria, ma anche a chi, con dedizione quotidiana, trasforma la sanità territoriale in un presidio di eccellenza.




