Prefettura, Forze di Polizia e ABI rinnovano l’intesa per due anni: più prevenzione, scambio informativo e attenzione alle frodi online e agli attacchi agli sportelli ATM
Nuovo passo avanti sul fronte della sicurezza bancaria in provincia di Salerno. Il prefetto Francesco Esposito e il coordinatore del Centro di Ricerca dell’ABI sulla sicurezza anticrimine (OSSIF), Marco Iaconis, hanno sottoscritto il “Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei clienti”.
L’accordo, della durata di due anni, rafforza la collaborazione tra Prefettura, Forze di Polizia, ABI e istituti di credito, già avviata nel 2021, con l’obiettivo di consolidare le attività di prevenzione contro rapine, reati predatori, atti vandalici e possibili minacce terroristiche. Particolare attenzione è rivolta anche ai nuovi scenari della criminalità informatica e all’uso distorto delle tecnologie digitali, compresa l’Intelligenza Artificiale.
All’incontro istituzionale hanno partecipato il questore Giancarlo Conticchio, il comandante provinciale dei Carabinieri Filippo Melchiorre, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Luigi Carbone e i rappresentanti delle banche aderenti, che coprono la quasi totalità degli istituti presenti nel territorio provinciale.
Tra le principali novità previste dal protocollo spicca il potenziamento dello scambio informativo tra istituti di credito e Forze di Polizia, oltre a un rafforzamento delle strategie di contrasto alle truffe digitali e alle frodi informatiche.
La criminalità, infatti, evolve rapidamente e assume sempre più spesso forme “ibride”, combinando modalità tradizionali con strumenti tecnologici avanzati. Per questo l’intesa punta su prevenzione, comunicazione tempestiva e aggiornamento continuo degli standard di sicurezza. Le banche si impegnano a segnalare con rapidità eventuali criticità o movimenti sospetti nelle filiali e nelle aree esterne, garantendo sistemi di protezione sempre più aggiornati e investimenti mirati nella sicurezza.
Il protocollo non riguarda soltanto la tutela degli istituti di credito, ma contribuisce a rafforzare la sicurezza delle comunità che ospitano filiali e sportelli ATM. Eventi criminosi ai danni delle banche incidono infatti direttamente sul senso di sicurezza percepito dai cittadini e sulla vivibilità dei territori.
L’intesa richiama inoltre l’attenzione sui rischi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie: l’esposizione a truffe online e frodi informatiche è in costante crescita. Una corretta informazione e un’adeguata educazione finanziaria restano strumenti fondamentali per riconoscere siti non sicuri, offerte ingannevoli e tentativi di phishing, rafforzando la protezione di clienti e risparmiatori.
“Salerno è la quarta provincia italiana a promuovere sistemi di prevenzione aggiornati degli sportelli bancari per adeguarsi alle nuove dinamiche della criminalità. L’intesa rafforza una collaborazione che ha già dato risultati importanti nel tempo e punta a consolidare un modello di sicurezza orientato non solo alla protezione degli istituti bancari ma anche alla tutela della comunità. In particolare, l’attenzione si è concentrata sulle misure da adottare per prevenire episodi delittuosi ai danni degli ATM”.




