Rogo nell’area montuosa tra Sala Consilina e Padula, vigili del fuoco al lavoro tra difficoltà operative, cittadini in prima linea per contenere le fiamme
Un vasto incendio boschivo ha colpito nel primo pomeriggio l’area montuosa al confine tra Sala Consilina e Padula, provocando danni ingenti al patrimonio naturale del territorio.
Le fiamme si sono propagate con estrema rapidità tra alberi e macchia mediterranea, alimentate anche dalle condizioni ambientali favorevoli alla combustione, arrivando a distruggere nel giro di poche ore circa dieci ettari di vegetazione.
Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di contenimento del rogo in un contesto reso particolarmente complesso dalla morfologia del territorio: l’area interessata, infatti, è impervia e difficilmente accessibile, fattore che ha rallentato le operazioni di spegnimento.
Non si esclude la matrice dolosa dell’incendio, una pista che nelle prossime ore potrebbe essere approfondita dagli organi competenti. Un elemento che, se confermato, aprirebbe l’ennesimo capitolo su un fenomeno che ogni anno colpisce duramente le aree interne del Cilento e del Vallo di Diano.
Nel frattempo, in diversi punti della zona interessata, alcuni cittadini si sono attivati spontaneamente per cercare di contenere l’avanzata delle fiamme, offrendo un contributo concreto ma operando in condizioni di forte rischio.
E qui sta il punto: ancora una volta si arriva a rincorrere l’emergenza senza riuscire a prevenirla davvero. Perché se l’ipotesi dolosa dovesse trovare conferma, significherebbe che non è solo il fuoco a devastare il territorio, ma anche l’assenza di un controllo efficace e continuo. Un copione che si ripete, stagione dopo stagione.
