Il 45enne originario di Avellino è accusato del delitto del 35enne di Pagani, gli inquirenti indagano sul rapporto tra lavoro, viaggi e amicizie
Resta in carcere Annibale Damiano, 45enne originario di Avellino e da tempo residente a Ibiza, accusato dell’omicidio di Francesco Sessa, 35enne di Pagani. Nelle scorse ore il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato la custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, ritenuto gravemente indiziato del delitto.
Damiano era conosciuto sull’isola nel settore del noleggio veicoli, ambito nel quale sarebbe nato il contatto con Sessa. Un rapporto che, secondo quanto emerge dalle ricostruzioni, non sarebbe rimasto confinato alla sola sfera professionale, ma si sarebbe trasformato nel tempo in una frequentazione più stretta.
Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire cosa possa aver spezzato quel legame. I profili social dei due restituiscono infatti immagini e video di momenti condivisi, cene, serate e viaggi con amici. Solo poche settimane prima della tragedia, Damiano e Sessa avrebbero partecipato insieme a un viaggio di piacere.
Proprio questo contrasto tra la vicinanza mostrata pubblicamente e la violenza dell’epilogo rende ancora più fitto il giallo sul movente. Gli inquirenti stanno approfondendo il passato recente dei due uomini, i rapporti personali e gli eventuali intrecci legati alla collaborazione lavorativa.
Al momento, restano molti punti da chiarire. Il silenzio dell’indagato non ha ancora fornito risposte, mentre a Pagani la comunità piange Francesco Sessa, morto lontano da casa in circostanze che l’inchiesta dovrà ricostruire fino in fondo.




