Dal 9 maggio il viaggio pastorale tra Hazleton, New York, Clifton e Newark, al centro fede, memoria e radici cilentane
Un viaggio nel segno della fede, della memoria e dell’appartenenza. A partire dal 9 maggio, Monsignor Vincenzo Calvosa, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, sarà negli Stati Uniti per incontrare le comunità cilentane che, dagli inizi del secolo scorso, hanno costruito una nuova vita in America senza mai recidere il legame con la propria terra d’origine.
L’iniziativa assume un forte valore spirituale e identitario. Il viaggio pastorale vuole infatti raggiungere idealmente tanti emigrati e discendenti cilentani che, ancora oggi, custodiscono tradizioni, devozione popolare e memoria dei paesi da cui partirono le loro famiglie.
Il 2026 rappresenta un anno particolarmente significativo: ricorrono il 75° anniversario della Congrega e della Festa della Madonna del Sacro Monte e i 55 anni dall’edificazione della Cappella a Clifton. Un doppio anniversario che testimonia quanto il cuore del Cilento continui a battere anche oltreoceano.
Il Vescovo sarà accompagnato da una piccola delegazione di sacerdoti diocesani, da sempre vicini alle famiglie cilentane emigrate negli Stati Uniti. Il programma prevede momenti di preghiera, incontri comunitari e occasioni di condivisione.
Domenica 10 maggio è prevista la Santa Messa ad Hazleton, presso la Most Precious Blood Church. Martedì 12 maggio ci sarà la visita all’ONU e, successivamente, la cena con la comunità di Sacco a Whitestone, New York. Mercoledì 13 maggio si terrà invece l’incontro con la comunità di Novi Velia a Elmsford.
Il momento centrale del viaggio sarà sabato 16 maggio a Clifton, nel New Jersey, con la Festa della Madonna del Sacro Monte presso l’Holy Face Monastery. Domenica 17 maggio, infine, Monsignor Calvosa parteciperà alla Festa della Madonna della Fontana, Patrona di Spilinga, a Newark.
Un ponte ideale tra il Cilento e l’America, fatto di fede, volti, storie familiari e radici che continuano a parlare la lingua della memoria.


