Sabato 9 maggio al Palazzo della Cultura l’incontro conclusivo di “Voci, pagine, emozioni”, con studenti e cittadini protagonisti
Si concluderà sabato 9 maggio 2026, presso l’Aula Consiliare “N. Rinaldi” del Palazzo della Cultura di Vallo della Lucania, il secondo ciclo della rassegna letteraria “Voci, pagine, emozioni: L’Universo dei Libri”.
L’appuntamento finale avrà come protagonista il professor Nello Rinaldi, che presenterà il volume “La buona politica: dialogo immaginario con Aldo Moro”, un’opera che offrirà lo spunto per una riflessione sul valore dell’impegno civile, della memoria storica e del confronto democratico.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Antonio Sansone. A seguire, l’introduzione critica sarà affidata alla docente e scrittrice Antonella Casaburi, che modererà anche il dibattito con l’autore.
L’iniziativa è stata fortemente voluta e coordinata dalla consigliera con delega agli Eventi, Spettacolo e Turismo Virginia Casaburi e dall’assessore all’Istruzione Iolanda Molinaro. L’obiettivo è offrire agli studenti degli istituti superiori “Parmenide” e “Leonardo Da Vinci”, insieme alla cittadinanza, un’occasione di approfondimento culturale, civile e storico.
La data scelta per l’appuntamento assume un significato particolarmente rilevante, coincidendo con il Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo. Nel corso della presentazione, l’Amministrazione comunale procederà anche allo svelamento di un pannello fotografico commemorativo in onore di Aldo Moro, a cinquant’anni dalla sua storica visita a Vallo della Lucania.
L’evento arriva dopo gli incontri con il giornalista Roberto Fronzuti, che il 28 marzo ha presentato “Sulle orme di Vico”, e con lo psichiatra Mattia Morretta, protagonista il 18 aprile con “Non fu l’amore”. Un percorso che ha puntato a stimolare il pensiero critico attraverso il dialogo tra generazioni e la forza delle pagine scritte.
Con la conclusione della rassegna, il Comune di Vallo della Lucania conferma il proprio impegno come “Città che legge”, valorizzando la cultura come spazio di incontro, memoria e crescita per la comunità e per le nuove generazioni.


