Dal 12 maggio al 12 giugno spiaggia interdetta per lavori sulla posidonia, un mese di stop in una delle aree simbolo del lungomare cittadino, mentre tornano interrogativi su programmazione e gestione
Ad Agropoli si torna ancora una volta a parlare di posidonia, mareggiate e interventi d’urgenza. Questa volta, però, il prezzo lo paga direttamente il Lido Azzurro, che resterà interdetto per un intero mese, dal 12 maggio al 12 giugno, nel pieno dell’avvicinamento alla stagione estiva.
L’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Mutalipassi dispone infatti il divieto di accesso all’area demaniale marittima per consentire lavori di eliminazione della posidonia spiaggiata e di livellamento dell’arenile. Un provvedimento che arriva dopo le mareggiate invernali, ma che inevitabilmente riaccende il dibattito politico sulla gestione del fenomeno e soprattutto sui tempi degli interventi.
Perché la domanda che molti iniziano a porsi è semplice: possibile che ogni anno la città si ritrovi punto e a capo, con spiagge invase dalla posidonia e ordinanze emergenziali a ridosso dell’estate?
Nel documento comunale si parla di “reimmissione in ambiente marino della posidonia spiaggiata”, una formula già vista e che negli anni ha alimentato più di una critica, operazione che contempla la vagliatura della posidonia. Da tempo, infatti, c’è chi sostiene che il continuo spostamento della posidonia senza affrontare realmente il problema strutturale finisca solo per rinviare la questione di stagione in stagione.
Intanto il risultato concreto è sotto gli occhi di tutti: una parte strategica del litorale cittadino resterà chiusa per trenta giorni, con recinzioni e accessi vietati anche in presenza di concessioni demaniali già attive.
E mentre il calendario corre verso l’estate, torna inevitabile anche il confronto politico su una gestione che continua ad apparire più emergenziale che programmata. Perché dopo anni di annunci, studi, delibere e milioni spesi tra movimentazioni e ripascimenti, il copione sembra sempre lo stesso: mareggiate d’inverno, posidonia in spiaggia, ordinanze a maggio e lavori all’ultimo momento.




